Stephen Curry: si interrompe la sequenza record di 268 partite con triple in Nba

Stephen Curry: si interrompe la sequenza record di 268 partite con triple in Nba
Curry (Instagram stephencurry30)

Il mondo del basket ha assistito a un evento davvero raro, un momento che ha interrotto la sequenza continua di un fenomeno che è diventato quasi una certezza nelle notti della NBA. Parliamo di Stephen Curry, il talentuoso playmaker dei Golden State Warriors, amato dai fan per la sua capacità straordinaria di piazzare triple una dopo l’altra. Tuttavia, in una serata che rimarrà impressa nella memoria degli appassionati, Curry ha visto interrompersi la sua impressionante striscia di 268 partite di regular season in cui era riuscito a segnare almeno una tripla.

Il palcoscenico del gioco moderno è spesso illuminato dalle sue prestazioni strabilianti, ma anche i giganti possono inciampare. In una partita che si preannunciava come un’altra esibizione del suo vasto repertorio offensivo, Curry ha sorprendentemente non trovato la solita magia dal perimetro. Tutto ciò nonostante il suo impegno incessante e la ricerca continua di occasioni per mantenere viva la striscia.

Il basket, come ben sappiamo, è uno sport in cui il collettivo spesso supera l’individuale, ma è impossibile non riconoscere l’influenza che un giocatore del calibro di Curry ha su una partita. La sua presenza in campo è di per sé un fattore che sposta gli equilibri, attirando su di sé l’attenzione della difesa avversaria e creando spazi per i compagni.

Stephen Curry resta ancora un campione assoluto per il tiro dalla distanza

La sua abilità nel tiro da tre punti ha rivoluzionato l’approccio al gioco, rendendo le triple una risorsa fondamentale e non più solo un’opzione alternativa.

Nonostante la fine di questa straordinaria serie, Curry rimane un punto di riferimento assoluto nel panorama cestistico. La sua impronta è indelebile, e il suo impatto sul gioco è testimoniato non solo dai record personali, ma anche dal successo che i Warriors hanno ottenuto negli anni. D’altronde, ogni serie ha la sua fine, e anche i più grandi campioni devono affrontare giornate in cui il tocco sembra smarrito.

Questa interruzione, però, non deve essere vista come un declino delle abilità di Curry, ma piuttosto come un promemoria che lo sport è imprevedibile e che anche i migliori sono soggetti a momenti di umanità. Gli appassionati di tutto il mondo attendono con fiducia il prossimo incontro, sapendo che il playmaker di Akron è pronto a iniziare una nuova serie e a continuare a deliziare gli spettatori con le sue giocate da favola.

Infine, è doveroso ricordare che la striscia di Stephen Curry non è solo un numero, ma rappresenta l’evoluzione del basket stesso, una dimostrazione di come il gioco si sia adattato alle qualità uniche di un giocatore eccezionale. E sebbene quella striscia si sia conclusa, il contributo di Stephen Curry al basket è ben lungi dall’essere finito. Gli occhi restano puntati su di lui, aspettando la prossima volta in cui la palla lascerà la sua mano per quel familiare arco verso il canestro, segnando l’inizio di una nuova serie magica.