Samardzic, il gioiello dell’Udinese, ancora nel radar della Juventus

Samardzic, il gioiello dell’Udinese, ancora nel radar della Juventus
Samardzic (Instagram)

L’aria si carica di elettricità quando si parla di calciomercato e, nel caso della Juventus, il fulmine ha un nome ben preciso: Lazar Samardzic. L’eco del suo nome si è diffuso nell’aria torinese già dalla scorsa estate e, come un refrain ossessivo, è tornato a risuonare a gennaio. Ebbene sì, il calciatore serbo-tedesco dell’Udinese è un obiettivo vivo e pulsante per la Vecchia Signora, che non ha alcun intento di lasciarselo scappare.

Stasera, l’Allianz Stadium sarà il palcoscenico dove Samardzic potrà sfoggiare tutta la sua classe, e lo farà sotto gli occhi vigili della sua famiglia e in particolare di suo padre Mladen, l’uomo che cura i suoi interessi. Mladen è già a Torino, un segno che i pianeti potrebbero allinearsi a favore di un trasferimento in bianconero. Per la dirigenza della Juventus e per l’entourage del centrocampista, l’incontro di stasera non è da meno di una stella cadente della fortuna, un’occasione d’oro per coltivare quelle relazioni che, nonostante le tempeste del passato, non si sono mai affievolite.

I fili del destino si intrecciano fra il capo dell’area sportiva bianconera, Cristiano Giuntoli, il direttore sportivo Giovanni Manna, e il padre-agente di Samardzic, Mladen, tre personaggi chiave in un rapporto che si annuncia fruttuoso. Oggi potrebbe essere il giorno giusto per un nuovo capitolo in questa saga calcistica.

Ritornando a gennaio, i corridoi di Continassa erano stati teatro di intense strategie: la Juventus aveva messo nel mirino il predestinato classe 2002, cercando di anticipare ogni mossa e aggiudicarsi il talento prima del tempo. Ma i conti in tasca e l’indice di liquidità avevano imposto una frenata, limitando la proposta a un prestito senza obbligo di riscatto, alla stregua di quello che poi si è concretizzato con l’acquisto di Carlos Alcaraz. L’Udinese, da parte sua, ha chiuso le porte, mantenendo saldo il talento nei suoi ranghi.

Il caldo soffio dell’estate, tuttavia, potrebbe portare venti di cambiamento. La Juventus si aggrappa alla volontà ferrea di Samardzic di vestire il bianconero, ma punta a giocare secondo le proprie regole: un prestito con un’opzione di riscatto ben calibrata. L’Udinese, attualmente, resta ancorata alle sue richieste: o un trasferimento a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto impostato su una cifra non inferiore ai 25 milioni di euro. Ma, si sa, nel calcio le carte in tavola possono rimescolarsi rapidamente e l’esito del campionato potrebbe influenzare notevolmente le trattative, soprattutto qualora l’Udinese dovesse confrontarsi con lo spettro della Serie B.

E così, mentre le squadre si affrontano sul campo, Juventus e Mladen Samardzic potrebbero giocare una partita parallela negli uffici, tessendo quella trama che potrebbe portare Samardzic a essere il nuovo gioiello della corona bianconera. La palla, ora, è al centro del campo, pronta a rotolare verso un’avventura che promette scintille.