Michele Di Gregorio, l’obiettivo della Juventus per rinnovare la porta

Michele Di Gregorio, l’obiettivo della Juventus per rinnovare la porta
Di Gregorio (Instagram)

Il calciomercato non dorme mai e, quando si parla di progettare il futuro, anche le sirene di Torino sembrano suonare con un tono sempre più insistente. La vecchia Signora, con lo sguardo sempre vigile e analitico del vero esperto, ha posato i suoi occhi su Michele Di Gregorio, l’estremo difensore che difende la porta del Monza con la grinta di chi sa di poter ambire a palcoscenici ancora più prestigiosi.

Già, perché nonostante la Juventus possa contare sull’esperienza di due guardiani come Szczesny e Perin, entrambi oltre la soglia dei 30 anni, l’idea di infondere sangue nuovo tra i pali sembra far gola ai dirigenti bianconeri. E chi meglio di Di Gregorio, autore di 11 clean sheet in questa seconda stagione in Serie A, potrebbe incarnare questo rinnovamento? Il ragazzo, cresciuto nell’ombra di Handanovic, ha il bianconero nel destino e nel cuore nonostante gli anni trascorsi nel vivaio nerazzurro.

La Juve, consapevole di questa predilezione, sta tessendo la tela con abilità strategica, cercando di anticipare la concorrenza e di mettere le mani su quel tesoro custodito gelosamente dal Monza. Sullo sfondo si staglia un panorama finanziario all’italiana, con i club del Bel Paese ancora lontani dagli olimpi d’oro delle élite europee, come ci ricorda il recente studio di Deloitte sulla Football Money League.

Di Gregorio, arrivato a Monza inizialmente in prestito e poi riscattato per una cifra che oggi sembra quasi irrisoria, è valutato a peso d’oro dalla dirigenza brianzola. L’a.d. Galliani, furbo e navigato, tiene il timone fermo e puntato verso una valutazione che quintuplica l’investimento iniziale, una mossa che ricorda quella del Tottenham per l’acquisto di Vicario dall’Empoli.

La situazione dei portieri in casa Juventus potrebbe presto subire una svolta. Szczesny, nonostante l’importante contributo dato e un contratto che lo lega alla Juve fino al 2025, potrebbe essere indotto a un rinnovamento con un occhio ai bilanci. Perin, dal canto suo, non è mai stato solo una riserva, ma un vero e proprio baluardo. E in questo scenario, Di Gregorio potrebbe rappresentare l’anello di congiunzione tra il presente e il futuro, tra l’esperienza e la vitalità.

Ma non è tutto oro ciò che luccica, e la Signora sa bene che per assicurarsi le prestazioni di Di Gregorio dovrà prima fare spazio e, soprattutto, monetizzare. La strategia è chiara: prima il rinforzo in mediana, con Koopmeiners in cima alla lista, poi l’assalto definitivo al portiere che potrebbe vestire il bianconero già dalla prossima stagione.

E mentre la Juventus studia le mosse, la concorrenza non sta a guardare. Napoli e Roma osservano con interesse, e l’Inter, nonostante un certo legame con il giocatore, al momento sembra avere altre priorità. Non mancano, inoltre, gli occhi attenti delle squadre della Premier League, pronte a captare ogni segnale proveniente dal mercato italiano.

Di Gregorio sa di essere un obiettivo prestigioso, e il richiamo della Juventus è un canto difficile da ignorare. La partita a scacchi prosegue, con le pedine che si muovono in silenzio ma con fermezza, in attesa di una mossa che potrebbe cambiare le sorti di più di un campionato. La domanda sospesa nell’aria è una sola: riuscirà la Vecchia Signora ad anticipare tutti e a conquistare il suo nuovo portiere del futuro?