LeBron James supera il record con la 20a selezione All Star: i titolari NBA svelati

LeBron James supera il record con la 20a selezione All Star: i titolari NBA svelati
All Star Game

Le stelle della NBA hanno scintillato sotto i riflettori della notte italiana, con l’annuncio dei titolari dell’All Star Game in programma il prossimo 18 febbraio a Indianapolis. Un evento che promette di unire sport, intrattenimento e performance di alto livello.

Il re indiscusso di quest’edizione è LeBron James, fenomeno dei Los Angeles Lakers, che con la sua 20ª selezione stabilisce un primato senza precedenti nella storia della lega. La stella dei Lakers, a 39 anni, non solo dimostra una continuità impressionante, ma continua ad esibire statistiche da capogiro: 24.8 punti, 7.4 assist e 7.2 rimbalzi per gara. Un monumento vivente del basket che non ha eguagli, superando addirittura la leggenda Kareem Abdul Jabbar con le sue 19 selezioni.

Al suo fianco, per rappresentare la Western Conference, saranno presenti altri astri noti dell’orizzonte cestistico: Nikola Jokic dei Denver Nuggets, l’implacabile Kevin Durant dei Phoenix Suns, il maestro del dribbling Luka Doncic dei Dallas Mavericks, e l’ascendente Shai Gilgeous-Alexander dell’Oklahoma City Thunder.

Nel frattempo, l’Eastern Conference si affida alla potenza e al talento di Giannis Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks e Joel Embiid dei Philadelphia 76ers, insieme all’effervescenza di Jayson Tatum dei Boston Celtics.

All Star Game: ci sono anche due debuttanti

A completare il quadro, ci sono due debuttanti: Tyrese Haliburton degli Indiana Pacers, che a soli 23 anni si è guadagnato il posto tra i titolari grazie alla sua leadership in campo e all’incredibile media di 12.6 assist per incontro, e Damian Lillard, il nuovo volto del successo dei Milwaukee Bucks.

Il processo di selezione dei titolari ha visto una combinazione di voti che ha incluso il parere del pubblico per il 50%, quello dei giocatori e dei giornalisti NBA per un altro 25% ciascuno. Un equilibrio tra il coinvolgimento dei fan e il riconoscimento delle prestazioni sul parquet.

Non mancheranno le sorprese, con l’annuncio delle riserve, altri 14 All Star, previsto per il 1° febbraio, che sarà compito degli allenatori NBA decidere.

Il format della partita ritorna alle origini: Est contro Ovest, una rivalità tradizionale che promette di far brillare ancora di più il talento dei protagonisti selezionati.

Nel contesto della selezione, è emersa qualche polemica per le esclusioni: Jalen Brunson dei New York Knicks, malgrado una stagione di alto profilo, è stato scavalcato da Lillard. Anche il campione Steph Curry, vessillifero dei Golden State Warriors, si è visto escludere dai titolari, ma ha sapientemente riconosciuto il merito dei suoi sostituti.

La notte dell’All Star Game si prospetta come un appuntamento imperdibile, un omaggio al basket che celebra il talento, lo spettacolo e l’essenza di uno sport che continua a regalare emozioni indimenticabili.