LeBron domina nel derby di L.A.: i Lakers superano i Clippers e spezzano il digiuno

LeBron domina nel derby di L.A.: i Lakers superano i Clippers e spezzano il digiuno
LeBron James (Instagram)

In una serata illuminata dalla gloria del proprio astro, LeBron James ha incantato gli appassionati di basket con una prestazione sontuosa, traghettando i Los Angeles Lakers verso una vittoria sofferta ma estremamente necessaria nel derby cittadino contro i Los Angeles Clippers. Con una casella statistica impreziosita da 25 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, il ‘Prescelto’ si è eretto a faro indiscusso della compagine gialloviola, che ha visto interrotta una serie nefasta di quattro k.o. consecutivi.

La contesa, che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino all’ultimo respiro, ha raggiunto il suo apice nel culmine del quarto periodo. Norman Powell, a referto con 14 punti, ha avuto tra le mani l’occasione di pareggiare i conti, ma la sua tripla, sfiorando il ferro all’ultimo suono della sirena, ha consegnato ai Lakers la vittoria per 106-103.

Non soltanto la stella di LeBron ha brillato nel firmamento del Staples Center. Anthony Davis ha fornito un contributo di primo piano, archiviando la contesa con un’opera meritevole di plauso: 22 punti e 10 rimbalzi, una ‘doppia doppia’ che testimonia la sua importanza nel disegno tattico dei Lakers. E se il firmamento dei Lakers ha brillato di luce riflessa, è grazie anche alle scintille di valore indiscutibile fornite da Taurean Prince, che ha infilato una tripla chiave a soli 70 secondi dal termine del match, chiudendo la sua performance con 13 punti.

LeBron James non ha ancora finito di impressionare

Ma non è tutto. Dall’ombra della panchina è emersa la figura di D’Angelo Russell, che con 13 punti e 6 assist ha saputo imprimere il suo marchio sul match, aggiungendo un altro tassello al mosaico della vittoria dei Lakers.

LeBron James, nel suo tipico eloquio riflessivo, ha sottolineato l’importanza di questo successo come trampolino di lancio per un miglioramento continuo, non mancando di evidenziare come la prestazione della squadra debba essere ancora affinata per cancellare le amarezze delle ultime settimane.

Nella cornice di un primo tempo dominato da schiacciate spettacolari e azioni da highlight reel – tra cui spicca l’imponente slam ad una mano di James su Paul George – i Lakers di coach Darvin Ham hanno conquistato una vittoria che, seppur non definitiva, segna un momento di svolta. La posizione del coach, pur sempre delicata, riceve una boccata d’ossigeno in attesa dei prossimi impegni.

Nonostante l’indubbio valore dell’affermazione, i Lakers si trovano ancora in una posizione disagiata nella Western Conference, annidati al 10° posto con un record di 18-19. La strada è ancora lunga, con la metà della stagione regolare ancora da disputare, ma una cosa è certa: quando LeBron James è in serata, i Lakers sono in grado di scuotere l’intero panorama NBA.