Cristiano Giuntoli frena sulla pista Olise: valutazione alta spaventa la Juve

Cristiano Giuntoli frena sulla pista Olise: valutazione alta spaventa la Juve
Olise (Instagram)

Scatta l’allarme calciomercato in quel di Torino, dove i sussurri da Oltralpe non sono passati inosservati agli orecchi dei tifosi della Vecchia Signora. Il nome che fa tremare le casseforti bianconere non è altro che quello di Michael Olise, il gioiellino francese che sta facendo girare la testa ai giganti della Premier League con le sue giocate da far sbiadire i vecchi gladiatori del pallone.

Il talento di Olise, infatti, ha catturato le attenzioni della Juventus, sempre a caccia di nuove stelle da portare sotto la Mole. Ma c’è un ma, e non è dei più piccoli: il ragazzo del Crystal Palace ha un prezzo che è tutto tranne che alla portata. Si parla di cifre astronomiche, da capogiro, che farebbero vacillare anche il più solido dei bilanci. La valutazione oscilla tra le 50 e le 60 milioni di sterline, numeri che fanno sobbalzare dalla sedia.

Ma in questo gioco di numeri e strategie, c’è chi guarda dalla panchina con un sorriso appena accennato. Cristiano Giuntoli, direttore sportivo di grido, non sembra intenzionato a spingere il pedale dell’acceleratore su questa trattativa. La Juve, con un occhio attento al portafoglio e l’altro al campo, sa che un investimento di tale portata potrebbe non solo svuotare le casse ma anche appesantire il monte ingaggi senza le dovute garanzie di rendimento.

Olise difficilmente vestirà la maglia bianconera

Diventa quindi un’ardua impresa per i bianconeri competere con le potenze economiche dei colossi inglesi, con Chelsea e Manchester United pronti a sfoderare assegni capaci di far girare la testa al più stoico dei dirigenti. I Blues e i Red Devils, con i loro budget faraonici, possono permettersi di sfidare la legge di gravità finanziaria senza troppi patemi, mentre la Signora deve calcolare ogni passo nella danza del mercato.

E mentre l’incanto di Olise continua a diffondersi, come un’eco attraverso i campi della Premier League, i fan della Juve possono solo osservare, con un pizzico di invidia e un briciolo di speranza che il vento del mercato possa cambiare direzione all’ultimo momento. Ma la realtà è che, almeno per ora, il gioiello francese sembra destinato a restare un sogno proibito, un miraggio all’orizzonte di una Juventus che deve essere astuta e non avventata nel suo percorso di rinnovamento.

Il calcio è spesso un gioco crudele, dove i desideri e le ambizioni si scontrano con i freddi calcoli della ragione. E il caso Olise ne è l’esempio perfetto: un talento cristallino, una promessa di magie future, ma a un prezzo che richiede una scelta ponderata, una decisione strategica che potrebbe cambiare le sorti di una stagione o persino di un’era.

I tifosi attendono, trepidanti, che la prossima mossa sul tabellone del calcio internazionale possa ancora una volta colorarsi di bianco e nero. Ma nel grande scacchiere del calciomercato, ogni pezzo ha il suo prezzo, e solo il tempo dirà se la Juve sceglierà di fare il grande salto o rimarrà a guardare mentre altri si aggiudicano la posta in gioco.