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Tomori infortunio Milan: rientro e tempi di recupero

Alla fine di buono c’è solo il risultato nella sfida del Milan contro il Genoa in Coppa Italia. Quella che sembrava una partita dall’esito scontato, si è rivelata molto più difficile del previsto per i rossoneri. Che sono dovuti ricorrere ai supplementari per avere la meglio di un Genoa tutt’altro che arrendevole, nonostante la crisi in campionato e il prossimo addio di Shevcenko.

Proprio la dirigenza rossoblu dovrebbe riflettere sul futuro del tecnico ucraino. La squadra ha dimostrato di essere ancora con il suo tecnico, e la disponibilità di qualche giocatore in più ha subito evidenziato miglioramenti nel gioco e nell’atteggiamento della squadra. Il Milan ha evidentemente sottovalutato l’impegno, cosa grave considerato che la vittoria dello scudetto è tutt’altro che scontata e che l’Europa è già stata salutata. La Coppa Italia diventa dunque un obiettivo da perseguire cn convinzione. Giroud ha risolto il problema del gol nel secondo tempo, ma stato soprattutto l’ingresso di Leao a svegliare i rossoneri.

Nota negativa l’infortunio di Tomori: “Abbiamo passato un mese di novembre molto difficile, siamo stati costretti a giocare sempre con gli stessi – ammette -. Adesso ne stiamo uscendo, sappiamo che è una stagione un po’ strana. Ma avere più giocatori a disposizione dà più scelta, anche per cambiare la gara in corsa”. Preoccupazione per Tomori, uscito per infortunio già nel primo tempo: “Ha sentito un fastidio a un ginocchio, mi auguro che non sia niente di grave perché è un ragazzo importantissimo per noi”, dice Pioli. Oggi si conosceranno data di rientro e tempi di recupero.

Pioli fa ea culpa sull’approccio sbagliato: “Evidentemente non ho fatto un gran lavoro. Non abbiamo approcciato bene la partita, siamo entrati in campo con poca energia ed è senz’altro colpa mia – dice – . Poi siamo andati in crescendo, ma la prossima volta lavoreremo meglio. Tutta la squadra non ha interpretato bene il primo tempo, non un singolo giocatore. Se giochiamo sotto ritmo siamo più prevedibili”.