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Intervista Lukaku Sky: incontro con Conte mercoledì a Stamford Bridge

Scherzi del destino. Proprio adesso che a Stamford Bridge arriva il grande ex Antonio Conte, il suo pupillo Romelu Lukaku rischia di guardare la panchina dalla tribuna, o nella migliore delle ipotesi dalla panchina per le recenti dichiarazioni di amore nei confronti dell’Inter che hanno fatto arrabbiare tutto l’ambiente, Tuchel in primis.

Incontro tra i due

Dichiarazioni che non potevano non coinvolgere proprio Antonio Conte. Di fatto, se oggi Lukaku è al Chelsea lo deve proprio a lui, grazie all’esplosione di cui è stato protagonista nei due anni all’Inter. Ma Conte non si sbilancia: “È un giocatore di un’altra squadra. Sarebbe irrispettoso parlare di lui e anche del Chelsea”. Sportivamente Conte si augura che Lukaku sia della partita, perchè “è più bello giocare contro una squadra che ha tutti i giocatori e anche per chi guarda è meglio che i campioni siano in campo”.

Lukaku potrebbe in effetti esserci. Probabilmente non titolare. Ma questo non solo per le sue recenti dichiarazioni. In generale Tuchel nelle ultime uscite ha dimostrato di preferirgli altri giocatori. Motivo che ha spinto il giocatore allo sfogo durante le vacanze di Natale. La sensazione è che ci sarà comunque un tregua almeno fino a fine stagione, quando le strade potrebbero dividersi.

L’emozione di Conte

Perchè Tuchel quasi sicuramente resterà sulla panchina dei blues anche il prossimo anno, e per Lukaku sarebbe difficile sopportare ancora di non sentirsi protagonista. Intanto Conte affronterà il suo recente passato nella sfida di mercoledì, e non sarà un ritorno semplice: “Per me sarà una grande emozione tornare a Stamford Bridge, la prima volta da quando ho lasciato il Chelsea – ha dichiarato ancora Conte -. Insieme abbiamo fatto un lavoro importante e buono e devo anche dire grazie al club che mi ha dato la possibilità di fare la mia prima esperienza in Inghilterra. Ora però sono l’allenatore del Tottenham e voglio dare il 100% a questo club per migliorare la squadra”.

Partita che si dovrebbe giocare, anche se in Inghilterra si convive con l’incubo Covid e un rinvio è dietro l’angolo. Conte ha spiegato che “dobbiamo essere pronti a trovare la soluzione giusta. Di sicuro non è semplice per un allenatore cambiare il piano che ha in mente, soprattutto quando giochi così spesso. Poi ti trovi con dei giocatori che sono positivi e devi cambiare tutto…”.