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Spalletti torna a San Siro da ex: “Mi hanno mandato a casa e non ho detto niente”

Non può dirlo Spalletti, ma sa bene che in caso di successo a San Siro contro la sua ex Inter, i nerazzurri sarebbero di fatto estromessi dalla lotta scudetto. Perdere lo scontro diretto e finire a meno dieci, vorrebbe dire per l’Inter accumulare un distacco troppo pesante, nonostante le tante giornate ancora a disposizione.

Addio con polemica

E per Spalletti, sarebbe una soddisfazione doppia considerato il modo in cui è finita la sua storia in nerazzurro nonostante dei buonissimi piazzamenti: “I fischi e gli insulti li ho presi da varie parti. Ho finito all’Inter perché mi hanno mandato a casa e non ho detto niente. Ma delle valutazioni vanno fatte. Perché se uno ha la possibilità di spendere 240 milioni di stipendi e non 100, è una cosa diversa. Perché a quel punto i giocatori li prendi dal Chelsea e dal Manchester United”.

Il riferimento di Spalletti è chiaramente ai giocatori che Conte ha avuto a disposizione non appena è arrivato a Milano. Giocatori che lui non ha potuto allenare, e che alla fine sono risultati decisivi per conquistare lo scudetto. Adesso però guida il Napoli e guarda tutti, Milan escluso, dall’alto in basso. Inter compresa. E comunque finirà a San Siro, il suo Napoli resterà davanti all’Inter.

Sfida scudetto

Nonostante questo, per il Napoli sarebbe fondamentale uscire imbattuto da San Siro. Per lasciare inalterate le distanze e per mandare un segnale al campionato dopo il successo contro la Juventus e in attesa di sfidare il Milan.

E poi c’è la sfida al suo passato, che non può lasciare indifferente Spalletti: “Per me il passato non è mai passato. Sono curioso anche io di vedere come reagirò a San Siro. Una esperienza che mi ha dato tanto, ringraziare i tifosi al di là di come mi accoglieranno. Ringrazio i giocatori con cui c’è grande stima. Vado orgoglioso anche di aver ridato forza a una conformazione delle piante alla Pinetina, insieme ai giardinieri. La Cappella dedicata ad Angelo Moratti, momenti belli. Emozioni forti che mi porto dentro”.