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Mario Balotelli pronto per la Nazionale “Un sogno tornare a giocare per l’Italia”

La vittoria bellissima della nazionale di calcio agli Europei è stata un po’ offuscata dalla mancata diretta qualificazione ai mondiali.

La nazionale italiana, in questi giorni, si sta leccando le ferite dovute alla cocente delusione per la mancata vittoria del girone di qualificazione diretta agli Europei.

Rigori sbagliati e soprattutto la sterilità sotto porta hanno portato a una debacle inaspettata. Le ultime due partite disputate sono state deludenti. Contro la Svizzera e, soprattutto contro l’Irlanda del Nord, si è notata una sconcertante sterilità sotto rete.

Il POSSIBILE RIMEDIO

Un nome che sta spesso circolando sui social, come possibile rimedio alla sterilità della nazionale italiana sotto porta, è quello di Mario Balotelli.

Super Mario ha disputato in nazionale partite molto deludenti ma è stato in grado anche, in alcune circostanze, vedasi in una oramai diventata famosa partita contro l’Inghilterra, di vincerle da solo.

SUPER MARIO E’ PRONTO

Come anche disse Gianluca Vialli “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” e Mario Balotelli questa frase se la ricorda bene. Super Mario ha subito dato la sua disponibilità a rindossare la maglia azzurra.

Anzi ha aggiunto che per lui è un “sogno” rindossarla.

“Mi sento bene e sto bene dopo gli ultimi due anni e mezzo, mi sento pronto per tornare a vestire la maglia dell’Italia. Sarebbe un sogno. Partirei a piedi dalla Turchia adesso se sapessi di essere tra i convocati azzurri a marzo…”.

ROBERTO MANCINI E MARIO BALOTELLI

Un rapporto lungo 14 anni quello tra Roberto Mancini e Mario Balotelli. Il ct della nazionale fece esordire Super Mario nell’Inter e poi è stato l’allenatore dell’attaccante nei suoi anni migliori con il Manchester City.

Mario Balotelli del suo rapporto con il ct ha detto: “Con il commissario tecnico ho un rapporto aperto, lui mi ha detto quello che vuole da me affinché io possa tornare in Nazionale. E io lo farò. Ultimamente l’ho sentito. Quello che lui vuole da me lo ha già detto più volte. Io non devo promettere niente a me stesso. Lui lo sa che se io sto bene perché non dovrebbe convocarmi?”.