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Lazio-Juve, sfida al vertice orfana dei bomber Immobile e Dybala

Potrebbe essere un Lazio-Juventus spuntato quello in programma sabato pomeriggio all’Olimpico. Sarri e Allegri, dovranno fare a meno di due uomini molto importanti come Immobile e Dybala. Per il centravanti della nazionale, che ha dovuto saltare i due impegni che al momento costano il Mondiale all’Italia, nessuna speranza di recupero.

Immobile out, Dybala ci prova

Qualche speranza in più per l’attaccante argentino, uscito malconcio dalla sfida con la sua nazionale a causa di un affaticamento al polpaccio. Un punto debole per il giocatore ex Palermo, che potrebbe decidere di non rischiare visti i molti guai fisici che lo hanno attanagliato nelle ultime stagioni.

Dybala si è confermato pedina imprescindibile di Allegri in questa prima fase di stagione, e senza il 10 bianconero i risultati sarebbero probabilmente stati ancora peggiori di quello che racconta oggi la deficitaria classifica della Juventus. Proprio per questo, nonostante non averlo a diposizione contro la Lazio sia difficile da accettare per Allegri, ancora peggiore sarebbe la prospettiva di perderlo a lungo per i prossimi impegni dei bianconeri.

Ancora più pesante, se possibile, l’assenza di Ciro Immobile. Il punto di riferimento per l’attacco biancoceleste in questa stagione e non solo, capocannoniere del campionato, avrebbe potuto mettere in seria difficoltà la retroguardia bianconera già orfana di Giorgio Chiellini.

Sarri contro il suo recente passato

Per Sarri una sfida molto particolare contro il suo recente passato. Dopo l’addio polemico, nonostante la vittoria dello scudetto, il tecnico toscano si lasciò sfuggire la definizione di “squadra inallenabile” nei confronti del gruppo di cui allora faceva parte Cristiano Ronaldo. Oggi il portoghese non c’è più mai fatti hanno dato ragione a Sarri.

Il quarto posto strappato all’ultima giornata da Pirlo lo scorso anno e le difficoltà di questa stagione testimoniano come la Juventus sia lontana parente di quella ereditata proprio da Sarri all’indomani dell’esonero di Massimiliano Allegri. Che domani all’Olimpico avrà l’occasione di chiudere il cerchio e di provare a far ripartire i suoi.