Sport ultime notizie

Classifica Champions: il paradosso del Milan, ultimo a testa alta

La classifica Champions del Milan evidenzia un paradosso evidente tra le prestazioni dei rossoneri e risultati ottenuti. Il Milan è a zero punti, ultimo nel girone, con pochissime, ormai , possibilità di qualificarsi per il turno successivo. Anche entrare in Europa League non sarà semplice, ma in questo senso diventeranno decisive le prossime due sfide contro il Porto, vero e proprio spareggio per tentare almeno di restare in Europa.

Classifica Champions bugiarda

Eppure il Milan è probabilmente la migliore squadra in Europa tra le italiane, almeno fino a questo momento. L’Inter sta giocando bene, ma non ha ancora realizzato un gol e ha solo un punto in un girone che si è fatti improvvisamente complicatissimo in virtù dei sei punti della matricola Sheriff. L’Atalanta mantiene il suo standard qualitativo e ha ben figurato all’esordio contro il Villareal, la Juve è attesa alla riprova Chelsea dopo un impegno troppo facile e per questo non probante contro il Malmoe.

Due esami superati a metà

Il Milan invece ha già affrontato due big, due squadre che negli ultimi anni hanno stabilmente giocato le fasi finali della competizione, vincendola e raggiungendo finali a ripetizione: Atletico Madrid e Liverpool. Se contro il Liverpool la prestazione non è stata ottimale, e il Milan ha subito molto. Ma era l’esordio, in trasferta e contro probabilmente una delle squadre più forti e candidate al successo finale, come ha dimostrato l’1-5 inflitto ieri al Porto. Nonostante abbia subito, il Milan era in vantaggio alla fine del primo tempo, e fino all’ultimo minuto a provato a pareggiare. Contro l’Atletico Madrid, poi, fino all’espulsione di Kessie stava dando una vera e propria lezione di calcio a Simeone.

Gli errori di Kessie, Pioli e Arbitro

Poi le energie, fisiche e mentali sono finite. L’arbitro ha commesso qualche errore e anche lo stesso Pioli, arretrando troppo la squadra e tirando fuori tutti i contropiedisti come Rebic, Leao e Diaz. E il povero Giroud, ancora fuori forma, non è riuscito a tenere nemmeno una palla alta per fari rifiatare la difesa, che alla fine è crollata. Ma il Milan, nonostante la classifica Champions deficitaria, può essere orgoglioso: dopo le sfide contro Liverpool e Atletico ha capito che nonostante abbia perso, può vincere praticamente contro tutti in Europa. A patto di commettere qualche ingenuità in meno e di trovare arbitri più attenti.