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Ibrahimovic rientro: preoccupazione in casa Milan

Per Ibrahimovic rientro sempre più lontano. Il fastidio al tendine non sembra dare tregua allo svedese, che in questo avvio di stagione ha avuto modo di assaggiare il campo nel secondo tempo con la Lazio, segnando il gol che ha chiuso la partita. Ma poi per lui è tornato l’anonimato, per un fastidio che gli impedisce di allenarsi come vorrebbe e quindi di scendere in campo.

Il tendine non dà tregua

In un primo momento sembrava potesse essere un fastidio da risolvere in pochi giorni, ma adesso i tempi si stanno allungando e non è detto che il rientro possa essere così immediato. Il primo obiettivo di Ibra era giocare in trasferta contro il Liverpool, ma non è stato possibile. E così aveva messo nel mirino il secondo match di Champions, quello che attende domani il Milan a San Siro contro l’Atletico Madrid. Uno snodo già fondamentale in ottica Champions, perchè dopo la sconfitta contro il Liverpool, il Milan non può più concedersi passi falsi se spera ella qualificazione. Anche perchè l’Atletico Madrid non è nel suo momento migliore. Il pareggio all’esordio contro il porto e il pareggio contro l’ultima in classifica in campionato sono lì a dimostrarlo. Ecco perchè si tratta di una ghiotta occasione.

Ibra no, Giroud sì ma fuori forma

Ma Ibra non ci sarà. Probabile per lui, se non ci saranno altri intoppi, che possa tornare dopo la sosta di campionato. Ci sarà invece Giroud, che ha già giocato contro lo Spezia in campionato, evidenziando uno stato di forma approssimativo. Ma l’esperienza internazionale del francese in questo genere di gare diventa fondamentale, anche in virtù dell’assenza di Ibra, soprattutto in un momento in cui non si può più sbagliare. Considerando il Liverpool probabile vincitrice del girone e il Porto l’avversario più debole, il Milan è proprio contro l’Atletico di Simeone che deve provare a giocarsi le sue chance di qualificazione, soprattutto in casa.

Preoccupazione per il futuro

Pioli è stato onesto. Se all’indomani dell’infortunio al tendine era stato ottimista, parlando di un Ibra che “rivedremo presto”, adesso è più prudente: Ibrahimovic vorrebbe essere Superman ma ancora non ci riesce. Non ha avuto grandi miglioramenti”. E’ evidente in casa Milan che c’è delusione per le condizioni di Ibra. Nessuno si aspettava potesse giocare tutte le partite alla sua età, ma questo inizio di stagione, unito al finale della scorsa in cui fu assente per l’infortunio al ginocchio, sta preoccupando tutti. Allo stesso tempo c’è la convinzione di una squadra che ha imparato a camminare con le proprie gambe. Ma è evidente che anche in virtù dell’età di Giroud, il prossimo anno Maldini dovrà concentrarsi sull’acquisto di un grande centravanti.