Sport ultime notizie

Inter vicina a Dzeko, il parere di Inzaghi è un mistero

Metabolizzata già la partenza di Lukaku, che disertando la trasferta di Parma (2-0 per l’Inter, Brozovic e Vecino, quasi ad anticipare la necessità di gol del centrocampo di cui avrà bisogno Inzaghi) ha ufficializzato il suo divorzio dall’Inter, Marotta è al lavoro per cercare il sostituto del belga.

I tempi sono ristretti, perchè tra due settimane comincia il campionato, e Inzaghi, che è già di suo con un cantiere aperto considerato che è arrivato da un mese all’Inter, ha bisogno di capire chi sarà il riferimento in avanti del suo gioco offensivo.Inter vicina a Dzeko, il parere di Inzaghi è un mistero

Per Inzaghi solo Immobile

Che di fatto nella sua carriera da allenatore, anche se ormai lunga, ha praticamente avuto solo Immobile come centravanti di riferimento. In alternativa Caicedo, ma quasi sempre a gara in corso e soprattutto nel finale (dove era efficacissimo). E con Muriqi non è sembrato avere troppo feeling.

Ecco perchè lascia perplessi addetti ai lavori e tifosi la trattativa lampo che l’Inter sta imbastendo per portare Edin Dzeko a Milano. Il bosniaco, che già l’anno scorso stava per arrivare proprio per costituire un’alternativa a Lukaku, dovrebbe fare da centravanti boa. Ma, come detto, ha caratteristiche diversissime da Immobile. Anche da quelle di Lukaku, che però oltre a saper fare il centravanti di sponda, sapeva lanciarsi negli spazi come un running back da football americano, sfruttando strapotere fisico, velocità e freschezza atletica.

Leggi anche: Lukaku rimane all’Inter: Inzaghi e Marotta pronti alle dimissioni

Dzeko, caratteristiche particolari

Tutte cose che Dzeko non ha: alcune non le ha mai avute, altre non le ha più per sopraggiunti limiti anagrafici. Il bosniaco, che resta un giocatore sopraffino e un centravanti con piedi da trequartista, va per i 36 anni e certo di anno in anno può solo perdere in brillantezza, certo non acquisirla. Inzaghi dunque dovrà rivedere il suo modo di giocare sia rispetto a come faceva alla Lazio sia rispetto a come avrebbe fatto con Lukaku, che rispetto al Ciro nazionale rappresentava un upgrade.

Inzaghi sarà stato consultato? Certo no per la cessione di Lukaku, ma probabilmente nemmeno per la trattativa Dzeko. Certo, c’è Lautaro Martinez (sempre che non ceda alle lusinghe del Tottenham) ma un giocatore come Dzeko rischia di catalizzare tutto il gioco nerazzurro. E non è detto che sia un bene.