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Lukaku come i suoi idoli Ronaldo e Adriano: il bello doveva ancora venire

Lukaku è al passo di addio. Un addio molto doloroso per i tifosi dell’Inter, perchè forse ancor più di Antonio Conte, il gigante belga era il simbolo della rinascita nerazzurra, dello scudetto e del futuro. Anzi, proprio il fatto che Romelu aveva deciso di rimanere nonostante l’addio di Conte, lo aveva eletto a vero simbolo di interismo da parte dei tifosi.

Ma alla fine, anche lui ha deciso di dire addio. Non solo per lo stipendio che gli offre il Chelsea, che è praticamente il doppio di quello che gli garantisce l’Inter. Ma perchè evidentemente Marotta ha fatto chiaramente capire al gigante belga che quella del Chelsea (130 milioni) era un’offerta che non si poteva rifiutare.lukaku

Una proposta che non si può rifiutare

E allora, ancor più della proposta (perchè diciamolo chiaramente, Lukaku non è per nulla entusiasta di andare nuovamente in Inghilterra, a Milano stava benissimo), a convincere l’ex United è stata la sensazione di progetto Inter in fase di ridimensionamento. Prima Conte, poi Hakimi, adesso lui. E’ questo che fa davvero paura a un giocatore, e che lo convince a cambiare aria. Chissà se Simone Inzaghi quando ha firmato sapeva di questo clima così negativo. Finora non ha ancora parlato, ma prima o poi lo farà.

Un destino segnato

Chissà se Lukaku in questo momento sta ripensando ai suoi idoli nerazzurri, quelli che ha dichiarato essere i suoi modelli quando è arrivato in nerazzurro. In una intervista, dichiarò che i suoi giocatori preferiti sono Ronaldo e Adriano. «Ho due idoli calcistici, che vorrei incontrare. Sono Ronaldo e Adriano. Se mi dovesse capitare di parlare con loro, si tratterebbe di un qualcosa di emozionante e immenso per me. Non so se riuscirò a fare anche solo una parte di quanto hanno dato loro all’Inter, ma il mio obiettivo è quello di lavorare, crescere e fare il meglio per questi colori».

Come Ronaldo e Adriano

Rileggendo queste parole ora, viene da pensare che alla fine il suo destino è stato simile. Passaggio fulminante nell’Inter a fare innamorare tutti i tifosi. Ma anche passaggio troppo breve per essere goduto fino in fondo. Sia Ronaldo che Adriano lasciarono i tifosi con l’amaro in bocca. Ronaldo per i troppi infortuni e per un addio nel cuore della notte mai perdonato. Adriano spentosi troppo presto per fare i conti con i suoi fantasmi dopo la morte del padre. Con Lukaku è stato diverso: lui lo scudetto lo ha vinto, e non è poco. Ma anche lui, per un motivo o per un altro, sta dicendo addio quando la sensazione è che il bello doveva ancora arrivare.