Sport ultime notizie

Eriksen, provino col Milan: cosa hanno deciso i rossoneri

Eriksen è tornato a Milano e ha salutato i suoi compagni. Ex compagni? Ancora presto per dirlo. La certezza è che il danese, nonostante i suoi problemi cardiaci, non ha alcuna intenzione di ritirarsi. La strada ora è segnata. Dovrà fare altri esami per capire se il defibrillatore che gli è stato impiantato è definitivo oppure no. Perchè se è definitivo, per lui il calcio in Italia è finito, e dunque per l’Inter un ulteriore problema dopo gli addii di Conte, Hakimi e Lukaku. Per motivi diversi, certo, ma comunque una perdita importante.Eriksen, provino col Milan: cosa hanno deciso i rossoneri

L’Inter lo aspetta

Se invece ci sarà la possibilità di rimuovere il defibrillatore, allora per lui si apre uno spiraglio, e anche per l’Inter. Che però, nel frattempo, con l’acquisto di Calhanoglu si è comunque messa al riparo da qualunque brutta sorpresa. Anche per dare a Eriksen la possibilità di fare tutto con calma, di valutare le varie opzioni e di pensare al suo futuro senza troppe pressioni.

Il provino con il Milan

Eriksen che aveva evidentemente Milano nel suo destino se si pensa che all’età di 15 anni, quando finì nel mirino di diversi top club europei tra cui Barcellona e Chelsea, fece un provino anche con il Milan. Proprio con i rossoneri che il danese sostiene un provino nel 2007, quando il Milan si era appena laureato campione d’Europa. “Abbiamo passato una settimana a Milano – racconta papà Thomas – ed è stato molto bello. Il Milan aveva un ottimo centro sportivo e un ottimo staff. Non se ne fece nulla perché l’Odense chiedeva una cifra per il cartellino che veniva considerava eccessiva“.

Il futuro di Eriksen

Insomma i rossoneri avevano individuato in Eriksen un talento importante, ma la cifra era troppo alta. Se i rossoneri avessero accettato, la storia di Erikesen sarebbe probabilmente cambiata e chissà, forse anche quella di Tottenham e Inter.

La realtà oggi è che Eriksen sta bene, ed è la cosa più importante considerato che le immagini dell’Europeo con il giocatore che veniva rianimato in campo sono ancora negli occhi di tutti. Cosa accadrà alla sua carriera, adesso, solo i medici potranno dirlo.