Spettacoli e Gossip

Festival tra Ibra e polemiche: a rischiare di più è Fiorello

Doveva, o meglio dovrebbe essere un momento di distrazione per gli italiani. Rischia di diventare un motivo di polemica in più, in un momento delicato come questo. Il Festival di Sanremo, voluto a tutti i costi dalla Rai nonostante l’emergenza pandemica ancora in corso, finirà sotto la lente di ingrandimento da parte di chi trova ingiusto organizzare una simile manifestazione nonostante la pandemia.

E’ pur vero che tutte le trasmissioni tv stanno proseguendo nonostante il Coronavirus, ma il Festival fa ovviamente storia a se. Per il gran numero di partecipanti che dovranno concentrarsi in un unico teatro in una settimana, e che inevitabilmente stridono con le restrizioni cui proprio la Liguria è costretta. Amadeus non ha voluto rinunciare a fare e cose in grande, e ovviamente anche l’invito e la partecipazione di un personaggio come Ibrahimovic, rischia di finire per attirare più critiche che consensi.

Riusciranno la leggerezza di Amadeus e la simpatia di Fiorello a far dimenticare le polemiche? E a consentire agli italiani di godersi una settimana di svago? Difficile dirlo. Innanzitutto, c’è da augurarsi che non scoppi nessun focolaio, altrimenti tutto verrebbe messo ancor di più in discussione. Il fatto che non ci sarà il pubblico, conferirà a tutta la manifestazione un’atmosfera decisamente poco allegra. E il rischio è che anche un big come Fiorello, da sempre abituato a interagire con la platea e a vivere di risate e applausi, possa pagare dazio. Ne beneficeranno forse solo i cantanti. Che loro malgrado, nel bene e nel male, proveranno un po’ meno brividi nell’esibirsi al cospetto di un teatro vuoto.