Spettacoli e Gossip

Lolita Lobosco: Bari incanta, accento e dialetto no

Grandi ascolti, grandi critiche. La nuova fiction di Rai Uno Lolita Lobosco, girata a Bari, sta suscitando un mare di polemiche. Ma al tempo stesso riscuote grandi consensi. Le critiche arrivano soprattutto dagli spettatori del capoluogo pugliese, che con cognizione di causa, non riscontrano realismo tra il dialetto e l’accento parlato dai protagonisti e quello reale che si può ascoltare tra Barivecchia e gli altri quartieri di Bari.

Insomma gli spettatori baresi, con orecchio fine, non hanno gradito la resa sul teleschermo della parlata locale, giudicata forzata e lontana dalla realtà. Non solo: non piacciono anche una serie di stereotipi portati sul grande schermo, dai baresi fannulloni alle mamme interessate solo a cucinare pranzi pantagruelici.

In tutto ciò, non sembrano convincere nemmeno sceneggiatura e dialoghi, poco avvincenti e a tratti banali, incapaci di far sorridere e di creare tensione, nonostante il genere sia dichiaratamente giallo. Tutti d’accordo invece nell’apprezzare la fotografia e le ambientazioni. Che rendono giustizia a Bari e la ripropongono sullo schermo, se possibile, bella come effettivamente è.

E certamente tutti coloro i quali non conoscono il bellissimo capoluogo barese, saranno rimasti sorpresi dal suo splendore e magari staranno facendo un pensierino per visitarla, lockdown permettendo. Piace anche Luisa Ranieri, affascinante e credibile come del resto è sempre stata in tutti i suoi precedenti ruoli.