Sport ultime notizie

Zaniolo, un altro crack: può consolarsi con l’Europeo

La prima impressione, purtroppo, è stata confermata dagli esami strumentali. Per Zaniolo rottura del legamento crociato del ginocchio, non quello operato. Che non è chiaro se è una buona o una cattiva notizia. Perchè se il giovane talento della Roma avesse avuto una ricaduta, tanti sarebbero stati i rimpianti per un recupero magari affrettato, o per un impiego in nazionale con la preparazione ancora tutta da completare.

E invece il fatto che a breve distanza abbia subito un altro infortunio simile, all’altro ginocchio fa pensare che ci sia una fragilità strutturale che in un ragazzo così giovane preoccupa, e che fa pensare a Ronaldo il fenomeno. Anche il brasiliano aveva una muscolatura possente, e il tipo di gioco, simile a quello di Zaniolo, fatto di cambi di direzione improvvisi e scatti potenti, evidentemente mette a dura prova legamenti che non riescono a essere all’altezza dei muscoli che devono supportare.

Zaniolo però può anche concentrarsi sugli esempi positivi: anche Milik sembrava destinato a un infortunio dietro l’altro, ma incrociando le dita, ormai il peggio per il polacco sembra alle spalle e gli infortuni solo un brutto ricordo. La sorte si è accanita su Zaniolo, che sembrava essere stato anche fortunato, nella sfortuna, a perdere quasi o niente della sua attività agonistica considerato che il lockdown aveva sospeso il campionato e rimandato gli europei. Ora questo nuovo stop che lo terrà fermo fino alla primavera. Potrà tornare, con la massima prudenza, per il finale di campionato e soprattutto per l’Europeo.