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Leonardo-Neymar, scontro totale: “Non deve mica farci un favore”

Si prospetta un’estate calda per Neymar, che dopo aver manifestato a parole la sua volontà di cambiare aria, adesso sta dimostrando con i fatti di non essere più contento al Psg. Leonardo, nuovo direttore sportivo dei francesi, non ha certo un occhio di riguardo nei confronti del suo connazionale, e lancia chiari messaggi: “Doveva arrivare oggi e non è arrivato. Sapeva di dover essere qui con noi. Studieremo le misure da prendere come avremmo fatto per qualsiasi dipendente e lo faremo”, ha esordito Leonardo. “Ha preso impegni per il suo istituto e con uno sponsor. Ma queste cose non erano concordate col club, in termini di tempistiche. Ha giocato la sua ultima partita il 6 giugno. Le vacanze erano fino fino all’8 luglio. E non si è presentato”. “Quando tornerà? Non lo so. L’unica cosa che so è che non è stato presente nella data prevista, l’8 luglio”.

neymar

“Se ci siamo parlati al momento del mio ritorno a Parigi? Sì. Non voglio raccontare tutti i dettagli della conversazione ma ci siamo sentiti. Ho anche parlato col suo entourage. La posizione è chiara da parte di tutti. Ma solo una cosa è concreta a oggi: lui ha ancora tre anni di contratto con noi. E non avendo ricevuto offerte non possiamo discutere di nulla”. ”Neymar vuole andare via? Non è una cosa che riguarda solo il Psg. Ci sono casi simili in altri club, dove i giocatori vogliono lasciare il club. Nel caso di Neymar che è in ritardo alla ripresa degli allenamenti la colpa è sua e ci saranno provvedimenti interni”.

“Non abbiamo ricevuto offerte. Ma abbiamo avuto contatti molto superficiali…”. Il dt svela anche con chi: “Barcellona? “Sì. Dicono che vorrebbero acquistarlo ma che noi non vogliamo venderlo. Lo dice il presidente Bartomeu, ma non abbiamo visto realmente il Barcellona nella vesti di compratore”. “A quali condizioni il Psg accetterà? Bisogna parlare e negoziare, tutto qui”. “Se Neymar partirà? Neymar può lasciare il Psg se arriva un’offerta che conviene a tutti. Ma ad oggi non sappiamo chi lo vuole e a quale prezzo. Tutto questo non può ovviamente essere deciso in un giorno”. Ed infine ribadisce e punge l’attaccante: “Il Psg vuole fare affidamento sui giocatori che vogliono rimanere e costruire qualcosa di grande. Non abbiamo bisogno di giocatori che rimangono per farci un favore“.