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Milan, Maldini lavora a due cessioni clamorose e dolorose

Krunic e Theo Hernandez sono i primi due colpi del mercato rossonero. Innesti importanti, ma che difficilmente faranno fare il salto di qualità al nuovo Milan targato Giampaolo. Per aspettare i nomi capaci di far accendere gli entusiasmi della tifoseria, Maldini dovrà prima vendere, e quest’anno si profilano due sacrificati eccellenti.

L’accordo con la Uefa sull’esclusione dall’edizione 2019-20 dell’Europa League non ha infatti risolto tutti i problemi economici del Milan. Ha consentito di azzerare temporaneamente i debiti pregressi, ma ora servirà una gestione virtuosa per non ritrovarsi l’anno prossimo nella stessa situazione. Insomma per acquistare, prima il Milan dovrà vendere. E i nomi dei sacrificati sono particolarmente eccellenti e per alcuni tifosi dolorosi, anche perchè si tratta di due giovani cresciuti in casa: Donnarumma e Cutrone.

Non è un caso che siano proprio loro i primi sacrificabili, e non magari altri giocatori come Kessie e Suso. A far propendere per la loro cessione, ci si mette proprio il fatto che essendo della Primavera, e quindi a costo zero a bilancio nella voce acquisti, porterebbero plusvalenze enormi nelle casse societarie. La speranza di Maldini è di mettere da parte un tesoretto di almeno 75 milioni per a cessione dei due, cifra che garantirebbe un bell’aggiustamento del bilancio.

Per il portiere il Milan si aspetta il rilancio del Manchester Utd: si parte da una base di 50 milioni, ma il club di via Aldo Rossi conta di migliorare quella cifra. Sull’attaccante, al momento, sono puntati gli occhi di tre squadre italiane: Fiorentina, Sassuolo e Torino. Solo dopo aver ceduto i due, Maldini potrà pensare al mercato in entrata, quello vero.