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Inter, Conte ha chiesto a Marotta un grande ex juventino

Antonio Conte avrebbe chiesto a Marotta un grande ex juventino, un po’ in avanti con gli anni ma ancora in grado di dare tanto: è Dani ALves, terzino di grandissima esperienza in grado di dare tanto al gioco offensivo delle squadre dove gioca. La clamorosa indiscrezione arriva dalla Francia. Secondo France Football, Antonio Conte vorrebbe portare all’Inter Dani Alves, che lascerà il PSG. Il brasiliano si guarda intorno, ma resta vivissima l’idea di un suggestivo ritorno al Barcellona.

Per l’Inter sarebbe un gran colpo, considerato che il terzino porterebbe quell’esperienza, sopratutto in Champions, che manca a molti giocatori nerazzurri, se si fa eccezione per la breve cavalcata ai gironi dello scorso anno. Non sarà facile convincere il giocatore. Certo sarebbe un dispiacere per gli juventini vedere un fuoriclasse che hanno ammirato in bianconero trasferirsi alla Juventus, dopo Conte e Marotta.

Non tutti gli interisti sono d’accordo però con questo processo di juventinizzazione della squadra: non vorrebbero sentirsi dire un domani che sono riusciti a vincere solo grazie agli ex bianconeri. Certo Dani Alves non può essere definito uno storico juventino come Conte e Marotta, dal momento che la sua esperienza in bianconero è stata intensa ma abbastanza breve.

Il 27 giugno 2016 si trasferì alla Juventus, scegliendo la maglia numero 23. Il 21 settembre, in occasione di Juventus-Cagliari della Serie A, sigla il suo primo gol ufficiale in maglia bianconera. Quella stessa settimana, il 27 settembre, sigla anche la rete del definitivo 0-4 in casa della Dinamo Zagabria, primo gol in Champions League con i bianconeri. Il 27 novembre, in seguito ad un contrasto di gioco con Lucas Ocampos avvenuto nel corso della partita persa per 3-1 contro il Genoa, subisce la frattura composta del perone sinistro.

Rientrato dall’infortunio, realizza altre due reti nella fase a eliminazione diretta della Champions League, contro Porto e Monaco, contribuendo al raggiungimento della finale. Il 17 maggio segna il gol dell’1-0 nella vittoria contro la Lazio in finale di Coppa Italia. Il 29 giugno rescinde anticipatamente il contratto che lo legava al club bianconero, dopo aver vinto lo scudetto e la Coppa Italia con la Juventus e dopo aver collezionato con la stessa squadra 33 presenze totali e 6 reti segnate.