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Sarri, in mente un tridente intrigante per una Juve spettacolo

Sarri a breve inizierà il giro delle consultazioni, non come il presidente della Repubblica quando deve formare il nuovo Governo, ma poco ci manca. Il tecnico toscano, pur sapendo bene cosa fare e avendo le idee chiare, vuole coinvolgere tutti nel nuovo progetto che dovrebbe portare la Juve a confermarsi in Italia, ma giocando meglio, e a migliorare in Europa, con una mentalità da grande squadra, capace di imporre il proprio gioco.

In questo senso la priorità è parlare con i giocatori più talentuosi. perchè parlare con Chiellini può essere importante, ma fino a un certo punto. Ciò che preme più a Sarri e discutere di alcune questioni tecniche con i titolari più talentuosi, come Pjanic e Ronaldo, per capire le loro preferenze e anche mostrare quell’umiltà da nuovo tecnico che ai top player piace tanto.

Altra cosa fondamentale sarà parlare con quei giocatori in bilico, quelli che nelle ultime stagioni sono stati ai margini, che potrebbero anche partire, ma che potrebbero dare moltissimo a questa Juventus e al nuovo corso. Parliamo soprattutto di gente come Dybala e Douglas Costa, pesantemente penalizzata dalla mentalità di Allegri, poco propositiva, ma che adesso potrebbero trovare nuova linfa.

Sarri non lo può ancora dire ufficialmente, perchè deve parlare con i diretti interessati e provarli sul campo, ma il suo tridente dei sogni in mente ce l’ha già, stile Napoli. Il tecnico toscano sogna un tridente con Ronaldo a destra, a fare quello che faceva Callejon. Dybala al centro dell’attacco, come faceva Mertens, e Douglas Costa a sinistra, a fare quello che faceva Insigne. Un tridente sulla carta davvero entusiasmante per i tifosi, considerato che si tratta di tre giocatori dal valore assoluto più alto di quello che c’era a Napoli. Ma per riuscirci dovrà avere la disponibilità dei calciatori. Perchè chiaro che Ronaldo non può difendere come faceva Callejon. Ma già convincerlo a ritornare sulla fascia sarebbe un successo. Il più facile da convincere sarebbe Dybala, che tornerebbe protagonista e titolare, in un ruolo simile a quello che lo ha fatto esplodere a Palermo.

Il più difficile da monitorare sarà Douglas Costa. Il brasiliano certo darà la sua disponibilità a essere protagonista, dopo le panchine degli ultimi anni. Ma Sarri deve guardarlo negli occhi e parlarci per capire se questo entusiasmo iniziale potrà trasformarsi in rendimento costante. Se le cose dovessero andare come Sarri spera, lo spettacolo sarà assicurato.