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Sarri, alla Juve prima bocciatura che spiazza tutti

Sarri si è già preso la Juventus, con una personalità che sta stupendo un po’ tutti. Il tecnico toscano ha le idee chiare su cosa vuole fare, ma è anche vero che tanta abbondanza a disposizione non se l’è mai trovata in carriera, nemmeno al Chelsea. Il tutto con il mercato ancora fermo. Fin dai tempi di Napoli, Sarri ha sempre dimostrato di non essere particolarmente attento alla necessità di farsi comprare nuovi giocatori. Lui studia il materiale umano che ha a disposizione e trova la soluzione migliore.

Quando non ha avuto più Higuain al Napoli non ha battuto ciglio e ha provato il giovane Milik. Quando Milik si è fatto male non ha battuto ciglio e si è inventato Mertens centravanti, e sappiamo tutti come è andata a finire: il belga ha fatto una valanga di gol. Ecco perchè con l’abbondanza di giocatori in rosa alla Juve, con Ramsey in arrivo e con qualche altro colpo che la dirigenza sicuramente farà, Sarri può stare più che tranquillo. C’è un nome però sul quale, al contrario del passato, non ha alcuna intenzione di sbilanciarsi. E, a sorpresa, è quello di Gonzalo Higuain.

 

In questo senso il Sarri pensiero resterà fedele a quanto detto prima: non si opporrà alla sua permanenza, ma lungi da lui opporsi alla sua cessione, come avrebbe potuto fare fino a qualche mese fa. L’esperienza al Chelsea lo ha scottato: si è esposto in prima persona quando a gennaio a chiesto alla dirigenza londinese di prelevarlo dal Milan, contro tutti i pareri contrari che gli facevano notare come in rossonero sembrasse un giocatore sul viale del tramonto.

Lui ha assicurato tutti: “Portatemelo a Londra e vi faccio vedere io chi è Higuain”. E invece il Pipita ha sorpreso anche lui, in negativo. Ha trovato un giocatore arrabbiato, deluso, demotivato. Lontano parente di quello che ricordava a Napoli. E infatti non è stato nemmeno lontano protagonista dell’ultima parte di stagione del Chelsea, sia in campionato che in Europa League. Ecco perchè a domanda della dirigenza, di cosa fare con l’argentino, Sarri alzerà le spalle e dirà: “Fate voi”. Ma di certo Higuain, se spera di riprendersi la Juve, non può contare sul suo vecchio maestro come alleato in più.