Novità dall'estero

Bimba si infila cacciavite nel cervello: i medici danno ai genitori una notizia da non credere

Una storia che conferma quanto sia pericoloso lasciare oggetti appuntiti in giro per la casa quando si hanno bambini, ma che conferma anche come il destino possa essere davvero incredibile nel rendere incidenti pericolosissimi innocui.

Qualcun altro potrebbe pensare che possa essere tutto merito di un angelo custode. Ognuno può pensarla come vuole, ma è certamente incredibile quello che è successo qualche anno fa a una bambina di due anni, sopravvissuta dopo essersi piantata accidentalmente un cacciavite in un occhio e per diversi centimetri nel cervello.

La piccola Teagan Gislason, di 2 anni, del Minnesota, si era impossessata di un cacciavite, trovato in chiesa mentre curiosava lontano dai genitori, e si era messa a correre, quando inciampando è caduta con la faccia sul cacciavite, trafiggendosi un occhio e ritrovandoselo conficcato per diversi centimetri all’interno della testa.

I genitori, sconvolti e certi ormai che solo il peggio potesse avvenire, hanno subito portato la bambina in ospedale. Si aspettavano la morte della bambina, o come minimo gravi danni al cervello o almeno la perdita dell’occhio o della vista. E invece incredibilmente in ospedale è stato riscontrato che il cacciavite era penetrato appena sopra l’occhio e sembrava non aver leso il cervello, sebbene fosse penetrato per oltre 10 centimetri nel cranio. La fortunata bambina è stata operata, e dovrebbe cavarsela con appena una settimana di ricovero in ospedale. Sperando che abbia imparato che non bisogna correre con oggetti contundenti in mano.