Novità dall'estero

Maestra umilia bambino autistico con un premio choc: genitori su tutte le furie

Difficile capire cosa possa essere passato per la testa di insegnanti e dirigenti di una scuola che ha deciso di umiliare un bambino autistico con un premio su cui farsi una risatina e darsi di gomito. Che ci siano fenomeni di bullismo tra ragazzini è terribile ma comprensibile. Che certi comportamenti arrivino invece da chi deve insegnare, educare, e soprattutto da chi è adulto, è invece gravissimo.

Inevitabile dunque che una famiglia dello Stato USA dell’Indiana sia andata su tutte le furie dopo che al loro bambino è stato assegnato il premio di “Più Fastidioso” della scuola. Achillas ha 11 anni, frequenta il 5° anno presso la Bailly Preparatory Academy e soffre di autismo non-verbale.

Questo lo porta ad avere spesso comportamenti non in linea con gli altri bambini e con il contesto in cui si trova: ad esempio spesso si muove avanti e indietro in aula, mentre cerca di esprimersi.
E farsi capire.

Rick Castejon, suo padre, ha detto alla stazione WLS-TV dell’ABC di Chicago, di essere stato “preso alla sprovvista” quando il figlio ha ricevuto il ‘Bailly Preparatory Academy 2018-2019 Most Annoying’, mentre altri studenti hanno ricevuto riconoscimenti in ottica positiva come “il migliore” o “il più divertente”.

“Quando lo hanno chiamato era semplicemente eccitato all’idea di ottenere una stella d’oro perché era brillante”, ha detto Castejon. E ha aggiunto: “Non volevo creare una polemica con altri genitori in quel momento, quindi ho lasciato il premio sul tavolo e ho provato ad andarmene, ma l’insegnante è tornato e ha detto: ‘Akalis ha dimenticato il suo premio’”.

La madre dell’11enne, Estella Castejon, il giorno dopo si è recata a scuola per ricevere le scuse sia del preside sia dell’insegnante di sostegno che segue Achillas. Scuse che però non sono arrivate.

Tuttavia, il Dr. Peter Morikis della Gary Community School Corporation ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che l’insegnante che ha stabilito la creazione del premio dovrà affrontare un’azione disciplinare. “La Gary Community School Corporation non approva questo tipo di comportamento e continuerà a mettere al primo posto la sicurezza e il benessere dei propri studenti”, ha detto Morikis. “Estendiamo le nostre scuse più profonde allo studente coinvolto, alla famiglia e a chiunque altro si senta offeso per questo sfortunato evento”.