Novità dall'estero

Si finge ginecologo, ma è idraulico: visita molte donne, ed è anche bravo

Ha esercitato la professione di ginecologo a lungo, pur non avendo alcuna formazione medica. E nessuno si accorgeva di nulla, ne tantomeno qualcuno ha effettuato i controlli dovuti. Ha finto di essere un ginecologo, visitando decine e decine pazienti di sesso femminile, alcune anche minorenni. Anton Yarin, 31 anni, che vive nel villaggio di Bitimka, idraulico di professione, non ha fatto altro che indossare un camice bianco all’Ospedale di Pervouralsk, nella regione di Sverdlovsk, in Russia, per ‘diventare medico’.

La vicenda è stata raccontata dal Mirror. Yarin si è introdotto nell’ospedale con la scusa di recarsi negli uffici amministrativi per effettuare alcuni interventi idraulici. Ma le sue intenzioni erano altre: è entrato nel pronto soccorso e senza che i vertici ospedalieri si accorgessero di nulla, per diversi giorni ha fatto visite ginecologiche.

Il trentunenne si sia presentato in vari reparti dell’ospedale, sostenendo di volta in volta di essere un ginecologo, poi un chirurgo e anche un medico del pronto soccorso. Una fonte del nosocomio ha detto che “nessun paziente si è lamentato della qualità del suo trattamento”.

Nikolay Shaydurov, capo medico dell’ospedale cittadino di Pervouralsk, ha affermato che Yarin precedentemente era stato un paziente nello stesso ospedale.

“Conosceva bene la struttura e i nomi di molti dei nostri medici”, ha detto. “Era molto sicuro di se. Credevamo che fosse un nuovo dottore” ha ammesso. Alla fine il direttore sanitario dell’ospedale di Pervouralsk si è rivolto al capo del dipartimento locale del Ministero degli affari interni: il ‘medico’ è stato arrestato mentre si aggirava per le corsie e gli ambulatori del nosocomio. Yarin, si è giustificato “ero andato a trovare un mio amico e il camice bianco lo avevo messo solo in quel momento”. Ma le telecamere di sorveglianza hanno mostrato una verità diversa: si vede infatti il medico-ginecologo in azione. Al momento l’uomo non sarebbe detenuto, in attesa di ulteriori indagini.