Novità dall'estero

Cellulare cade in acqua mentre fa il bagno: 14enne folgorata

Ha perso la vita nel modo più terribile, per colpa di un forte choc elettrico. Tutta colpa di un cellulare attaccato al caricabatterie mentre faceva il bagno. Lo smartphone le è caduto in acqua, folgorandola.

È successo a Cheboksary, nella Russia orientale, dove Yulia Vysotskaya, studentessa di soli 14 anni, ha perso la vita lasciando la famiglia nello sgomento.

La ragazza era a casa e si stava facendo un bagno caldo quando lo smartphone, attaccato alla presa di corrente per ricaricare la batteria, le è scivolato accidentalmente nell’acqua. I genitori si sono accorti dell’accaduto e hanno provato a soccorrerla chiamando i paramedici, che quando sono arrivati nella loro abitazione non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso, trasferendo la salma direttamente all’obitorio.

Non si tratta di un episodio isolato, il rischio che possa accadere una cosa del genere, se non si dispone di un impianto elettrico salvavita che stacchi immediatamente la corrente in caso di contatto tra acqua e contatti elettrici, è enorme. Ma a volte anche il salvavita non può nulla.

Soltanto in Russia si tratta del terzo caso in poco meno di un anno, nonostante gli avvertimenti degli esperti sui rischi mortali dell’uso degli smartphone nella vasca da bagno.

A dicembre dello scorso anno era morta Irina Rybnikova, campionessa russa di arti marziali, deceduta a 15 anni e rimasta folgorata dopo che il suo telefono in carica era finito nell’acqua nella sua casa di Bratsk, in Siberia. Stessa sorte era toccata all’inizio dell’anno a Kseniya P: la 12enne è stata fulminata perché ascoltava la musica dal suo telefono mentre era in bagno nel villaggio di Bolshoe Gryzlovo, nel distretto di Serpukhovsky nella regione di Mosca. Yury Agrafonov, capo del dipartimento di radio-elettronica della Irkutsk State University, ha spiegato che “l’acqua è un buon conduttore di elettricità, ecco perché c’è sempre un corto circuito quando il telefono in carica vi cade dentro”. Anche in Italia si è registrato un caso simile: una 18enne di Crotone, in Calabria, è morta folgorata, nel febbraio del 2017, perché stava usando il suo cellulare mentre era nella vasca da bagno. Ad esserle stata fatale è stata, in particolare, la ciabatta multipresa che aveva poggiato sul bordo e con cui stava ricaricando lo smartphone.