Novità dall'estero

Si nasconde per 10 anni nel bosco: non sopportava più la moglie

Il matrimonio può essere fonte di gioia e serenità, ma può anche trasformarsi in un vero e proprio incubo. Al punto da far sentire talmente in trappola, da voler scappare. Nel vero senso della parola. Chiedere per informazioni a Malcolm Applegate, signore Irlandese che di mestiere fa il giardiniere, arrivato al limite della sopportazione. Non ne poteva davvero più della quotidianità con la moglie, al punto da sentire il bisogno di stare solo. Ma non come capita a tutti, per una mezza giornata o qualche ora. Lui è rimasto solo un po’ di più considerato che ha deciso di fuggire e vivere da solo in un bosco per la bellezza di dieci anni.

Tutti erano ignari di dove si trovasse, moglie in primis. Il signor Applegate ha preferito la pace e la solitudine dei boschi alla quotidianità familiare. Ha fatto perdere ogni traccia di se dall’oggi al domani, al punto che lo hanno dato per morto. Ma il giardiniere stava benissimo nella sua nuova dimora, al punto che quella che era una decisione provvisoria, in cui voleva restare per qualche giorno, è diventata la sua casa per dieci anni. Nascosto nei meandri di un bosco fitto praticava felicemente il proprio mestiere come volontario presso un centro anziani vicino alla sua stravagante residenza.

Dopo dieci anni, stufo del bosco, ha deciso di tornare alla normalità, ma non dalla moglie. Ora l’uomo vive nel Emmaus Greenwich, il rifugio per senzatetto situato a Londra dove il signor Applegate risiede attualmente. Tutto per lui è meglio della quotidianità con la moglie, che lo rimproverava continuamente di stare troppo fuori casa per il lavoro. Prima il bosco, adesso il rifugio per senzatetto. Dove nessuno controlla le sue mosse e gli dice cosa deve fare.