Novità dall'estero

Soppresso cane in ottima salute: la padrona voleva fosse sepolto con lei

E’ bufera per la decisione, presa negli Stati Uniti, di sopprimere e seppellire un cane sano, perchè così era stato disposto nel testamento dalla sua defunta padrona. “Se dovessi morire vorrei che Emma sia cremata e deposta nella bara con me”.

La volontà è stata accolta, ma le polemiche sono solo all’inizio. Fine ingiusta e terribile per un cagnolino di Shih Tzu, la cui unica colpa è stata quella di aver avuto una padrona, che ha pensato prima a se stessa e poi a lui. L’animale è stato soppresso per essere seppellito insieme alla sua padrona nonostante godesse di ottima salute. Il tutto per dare seguito alle volontà che lei stessa aveva espresso nel testamento. Una storia cui si fa fatica a credere, nel 2019 in cui si parla di diritti degli animali, accaduta a Richmond in Virginia, Stati Uniti.

I fatti risalgono a fine marzo. Il cagnolino Emma è stata prelevata dal rifugio dove era accolta dopo la morte della sua padrona per essere soppressa e, successivamente, cremata. Le sue ceneri sono poi state depositate in un’urna e consegnate a un rappresentante autorizzato. Questo in piena attuazione delle volontà testamentarie della padrona.

La vicenda ha mobilitato gli animalisti che non sono riusciti a fermare la morte del cane. In Virginia infatti il cane è una proprietà personale ed è quindi legale l’eutanasia. L’intervento sarebbe stato eseguito da un veterinario di fiducia della vittima.

Ma il caso non si sgonfia e ha portato all’apertura di un’inchiesta con Larry Spaggi, presidente della Virginia Funeral Directors, che ha spiegato: “Si tratta comunque di un atto illegale perché non si può seppellire un animale assieme ad una persona, ancor meno le ceneri dentro una bara”.