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Nonna di 90 anni chiama il 118 per incontrare Salvini in Puglia

La passione politica appartiene forse più a chi ha vissuto la giovinezza qualche anno fa rispetto ai giovani di oggi, disillusi da troppo promesse non mantenute e un’eredità di problemi e debiti. E così sorprende ma fino a un certo punto che per la visita di Matteo Salvini in Puglia, ci sia qualcuno che non potendo vederlo e incontrarlo muovendosi autonomamente, ha escogitato un sistema per esserci.

E’ la storia di Maria, nonna di 90 anni circa che ha chiamato il 118 per farsi accompagnare a Gioia del Colle (un Comune in provincia di Bari) per incontrare il suo idolo, Matteo Salvini.

Maria non può camminare, vive su una sedia a rotelle, e ovviamente non può spostarsi autonomamente ne con auto ne con mezzi pubblici. Ma l’occasione di vedere Matteo Salvini era troppo grande, e andava oltre tutti i suoi problemi legati all’età e alla salute.

Vive in una frazione di Gioia del Colle ha pensato bene di provare a raggiungerlo con un’ambulanza. “Ieri mi ha commosso la signora Maria” ha dichiarato Salvini. “È arrivata, mi ha abbracciato e mi ha regalato un cosa che, mi ha detto, la accompagnava da anni: questo piccolo crocifisso. Mi ha detto: Matteo, fa parte di me da anni ma te lo do perchè la Madonna protegga tutti voi che state lavorando per il bene dell’Italia”.

La commozione del ministro dell’Interno è stata sincera. La notizia è stata data nel corso di un comizio in vista delle elezioni europee a Putignano, nel barese e ha aggiunto: “Per me vale più di tutti i sondaggi”. Salvini ha chiuso il comizio mostrando il crocifisso e ha aggiunto: “Questo non è un simbolo di sopraffazione, ma un simbolo di civiltà e rispetto. Se a qualcuno dà fastidio il crocifisso, torni al paese dal quale è venuto. Noi dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia, testimoniare la nostra fede e le nostre radici”.