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Inter-Icardi, è finita: già scelto il sostituto

Il rapporto tra Inter e Icardi è finito, nel modo peggiore, ma è finito. Le ultime settimane alla Pinetina sono vissute come convivenza forzata, nonostante le parole conciliatorie di Spalletti che adesso, dopo averlo attaccato in lungo e in largo per molto tempo, lo definisce un bravo ragazzo e un ottimo giocatore.

La verità è che l’Inter non ha nessuna intenzione di ritrovarsi il prossimo anno di nuovo a dover gestire, polemiche nello spogliatoio, foto e messaggi imbarazzanti sui social un giorno sì e l’altro pure, e partecipazioni televisive in cui si fanno dichiarazioni destabilizzanti. Ogni riferimento a Wanda Nara non è assolutamente casuale. Non può nemmeno essere accettata la situazione paradossale per cui l’attaccante più importante della squadra viene sonoramente fischiato prima, durante e dopo ogni partita in casa.

Icardi, porta in faccia a sorpresa

Una situazione che probabilmente non accade in nessun club d’Europa. In tutto questo c’è il parere di Antonio Conte, prossimo allenatore dell’Inter, assolutamente d’accordo con il pensiero della società. Pensiero con il quale sarebbe stato d’accorso anche Spalletti, in caso di permanenza. Adesso c’è però da decidere chi sarà il sostituto di Icardi, una volta trovatagli una sistemazione sul mercato. Chiaro che il solo Lautaro Martinez non può reggere da solo il peso dell’attacco in campionato e in Champions League, nonostante sia apprezzatissimo da Conte. Martienz è il prototipo del giocatore che ama Conte: tecnico, battagliero, professionista. A patta che non ripeta più l’errore fatto dal padre che criticò anch’egli sui social l’allenatore che non lo impiegava.

L’erede di Icardi, si fa per dire, sarà Edin Dzeko. La società e Conte hanno individuato nel gigante bosniaco il sostituto ideale per una stagione da protagonisti in Italia e in Europa. Non è giovanissimo e probabilmente non entusiasmerà, in un primo momento, la folla. Ma ha esperienza da vendere, conosce benissimo il campionato italiano e l’ambiente internazionale, sa fare gol in tutti i modi e soprattutto partecipa molto alla manovra, cosa che Conte apprezza. E poi non costa molto, cosa da non sottovalutare. Il che significa che con i soldi della Champions e il ricavato della cessione di Icardi e probabilmente Nainggolan e Perisic, l’Inter potrà rinforzarsi a centrocampo e sulle fasce di difesa. Senza dimenticare che è già in arrivo un certo Godin.