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Allegri esonerato: “Quello della Juve è il peggior tifo d’Italia”

L’esonero di Allegri era nell’aria, e per questo non ha fatto notizia più di tanto. Anche perchè la Juventus e lo stesso tecnico lo hanno gestito non come un esonero classico, ma come una separazione pacifica. Allegri infatti terminerà la stagione, e ci si è lasciati tra sorrisi e abbracci.

Ma, di fatto, Allegri è stato esonerato, e non capita tutti i giorni che accada a un tecnico che ha appena vinto il suo quinto scudetto consecutivo. L’eliminazione dai quarti di Champions League non è stata perdonata dalla società. Ma c’è chi difende Allegri, attribuendo gran parte delle colpe del suo allontanamento all’ambiente e in particolare alla tifoseria.

Una tifoseria che non lo voleva, che non lo ha mai amato fino in fondo, e che probabilmente ha contribuito a creare intorno a lui un clima di sfiducia sfociato i contestazione ad ogni minimo passo falso.

Lo sostiene il giornalista e opinionista Tony Damascelli: “Dopo 5 anni penso che Allegri non potesse dare e fare di più, con le premesse di un mercato che non sarà spettacolare come gli ultimi, perché il bilancio della Juventus è pesante. Allegri ha vinto quello che poteva vincere e che ha saputo vincere, di più non poteva fare. L’epilogo era prevedibile, sono stati strani i tempi: alla vigilia della partita della festa, ma almeno gli hanno evitato i fischi e le contumelie di quello che è il peggior tifo in Italia. Il pubblico juventino è molto superbo, a volte anche arrogante, irriconoscente, e quindi avrebbe ricoperto di insulti Allegri domenica. L’eliminazione con l’Ajax è stata una ferita abbastanza pesante, ma questa riflessione sul futuro di Allegri e della Juventus è stato maturato nel tempo. Ci sono state altre partite, anche vittorie sofferte, che hanno portato la Juventus a riflettere sul proprio futuro e su quello dell’allenatore”.

Noi non sappiamo se quello della Juventus sia il peggior tifo in Italia, come dice Tony Damascelli. Di certo si è creato uno strano meccanismo per cui la vittoria dello scudetto, l’ennesimo, viene vista come un fatto dovuto e non costituisce quasi alcun merito, al punto che sono pochi i tifosi che lo festeggiano davvero. Una situazione pericolosa, questa dell’assuefazione a vincere. Paradossalmente all’ambiente Juventus farebbe bene una pausa da tutte queste vittorie. Due-tre anni senza scudetto aiuterebbero a far tornare la fame ai tifosi, e in generale farebbero bene alla competitività di tutta la Serie A. I tifosi bianconeri che non si sono assuefatti possono fare gli scongiuri.