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Clamoroso De Rossi, aveva proposto di restare gratis alla Roma

De Rossi era pronto a restare alla Roma gratis. Il clamoroso retroscena sulla trattativa poi sfumata per il rinnovo di De Rossi per almeno un altro anno alla Roma certifica ancora una volta il valore assoluto, umano e professionale, di un giocatore che l’ambiente giallorosso rimpiangerà a lungo di aver perso forse troppo presto.

Sono spuntati alcuni audio Whatsapp circa la trattativa per rinnovare il contratto a De Rossi. Capitan Futuro aveva proposto all’amministratore delegato Guido Fienga un rinnovo di contratto basato su un compenso a gettone di presenza. Centomila euro per ogni presenza nel prossimo campionato del giocatore giallorosso, che quindi in caso di infortuni continui e impossibilità a giocare, sarebbe rimasto gratis alla Roma, dal momento che il compenso era legato esclusivamente alle presenze.

Una proposta che certifica quanto il giocatore volesse ancora rimanere alla Roma anche rifiutando altre offerte che adesso certo non gli mancheranno. L’amministratore delegato Guido Fienga, un paio di giorni fa, avrebbe accettato la proposta del giocatore giallorosso, in linea esattamente con quanto studiato da lui stesso, e avrebbe rimandato l’accordo al placet di Pallotta.

Placet che poi dagli Usa è arrivato, ma poi qualcosa è andato storto. Perchè De Rossi non ha ritenuto giusto il trattamento riservatogli, con tutti i mesi di silenzio subiti in questa stagione. Ha ritenuto l’offerta troppo tardiva e ha deciso che non era il caso di accettarla. Per la Roma una grande occasione persa, perchè poter disporre di un giocatore come De Rossi, in campo e fuori, a un costo esclusivamente legato alle presenza e dunque alle prestazioni, non è cosa che capita tutti i giorni.

Ora resta da capire dove andrà il giocatore. Non è esclusa la pista italiana, con le due milanesi Milan e Inter che hanno già fatto pervenire la loro disponibilità ad accogliere il centrocampista. Più probabile però una soluzione estera, magari con un’esperienza in un campionato minore come quello statunitense.