Sport ultime notizie

Icardi, porta in faccia a sorpresa

Che le quotazioni di Mauro Icardi siano in ribasso è ormai conclamato, ma che anche alcuni club che fino a poco tempo fa lo avrebbero considerato un sogno lo snobbino non lo avrebbe immaginato nessuno. I suoi comportamenti dentro lo spogliatoio, però che lo hanno portato all’esclusione, fanno riflettere i presidenti delle squadre che potrebbero comprarlo, più di una volta. La presenza nella sua vita e nella sua carriera di Wanda Nara, poi, manager ingombrante, è la ciliegina sulla torta. Al contrario però. A questo va aggiunto che negli ultimi mesi il suo rendimento, tra infortuni e problemi extra calcistici, è crollato, e nel calcio si fa presto a dimenticare il valore di un giocatore e la sua capacità di fare go.

E allora ecco che anche il presidente dei granata Urbano Cairo, intervistato da Gr Parlamento, ha chiuso le porte in faccia all’attaccante argentino: “Se prenderei Icardi? Io ho già Belotti e non ho bisogno di Icardi. Abbiamo anche Zaza e sono contento del suo rendimento”.

Sulla sconfitta della Juventus contro la Roma: “Sembrava un’edizione anticipata dell’Europa che vorrebbe Agnelli… Al di là degli scherzi, la Juve si è impegnata e la Roma ha avuto la meglio… Noi dobbiamo pensare alle nostre partite poi vedremo cosa faranno le altre, finaliste di Coppa Italia compresa. Voto alla stagione? Sono scaramantico, ne parliamo tra due settimane”.

Icardi, porta in faccia a sorpresa

Su Andrea Belotti: “Col Sassuolo gli è capitato spesso di fare colpi del genere. Ha fatto un gol bellissimo, era molto ispirato. Sta ritornando il Belotti dei 26 gol. È motivato e sente moltissimo gli obiettivi granata. E’ un grande trascinatore. Mi sta piacendo lui e tutta la squadra, che sta dimostrando di volere fortemente le vittorie che consegue. E’ una squadra determinata ma che non si fa prendere dall’emozione. Quanto vale? E’ il nostro capitano e siamo contenti di lui, non penso alle valutazioni di mercato e neppure al mercato stesso. Il Grande Torino, celebrato recentemente, nei quattro anni che vinse tanti campionati di fila aveva mantenuto praticamente la rosa invariata. Credo che per noi sarebbe importante mantenere i migliori del Toro, con un paio di innesti all’anno per alzare la qualità della rosa. I titolari li abbiamo e abbiamo un certo numero di giocatori che se la gioca alla grande. Dobbiamo però confermare l’ossatura ed è quello che cercherò di fare la prossima estate come fatto l’estate scorsa. Mazzarri ha fatto un grande lavoro perché ha fatto crescere tutti”.