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Chelsea in finale di rigore, Higuain escluso dalla lista

Ha preferito non essere inserito nella lista dei primi cinque rigoristi di Sarri Gonzalo Higuain durante la lotteria che ha deciso l’accesso alla finale di Europa League tra Chelsea e Eintracht. Che Higuain non abbia un buon rapporto con i calci di rigore è risaputo, ma questo ennesimo episodio conferma quanto sia in difficoltà in questo momento l’argentino.

Che dopo aver lasciato la Juventus sembra essesi perso. L’avventura al Milan è stata deludente, e il culmine è stato raggiunto proprio nella sfida ai bianconeri in cui il Pipita ha fallito il penalty che poteva valere il pareggio dei rossoneri. Poi l’espulsione e un declino culminato con la decisione di lasciare il club a gennaio e trasferirsi al Chelsea.

Dove le cose non stanno andando certo meglio, almeno dal punto di vista individuale. Higuain gioca poco, segna ancora meno, e nonostante il feeling con l’allenatore che lo ha consacrato al Napoli, ritrovato a Londra, le cose non sono cambiate. Anche ieri, nella semifinale di Champions League, Higuain è entrato soltanto nel corso dei supplementari, sbagliando qualche semplice appoggio ai compagni e non tirando praticamente mai in porta.

Chelsea in finale di rigore, Higuain escluso dalla lista

Qualcuno ha pensato potesse essere entrato proprio per tirare uno dei rigori finali, e invece è rimasto fuori dalla lista dei primi cinque. Difficile sapere se sia stata una scelta di Sarri o una scelta dello stesso Higuain, che potrebbe ever preferito non rischiare di segnare ancora una volta le sorti della sua squadra con un penalty, come accaduto con la maglia dell’Argentina, del Napoli e del Milan. Il rigore è un gesto tecnico ma soprattutto psicologico, e presentarsi sul dischetto in un momento in cui non si è in grande fiducia può essere rischioso. Ecco perchè probabilmente la decisione di restare fuori dalla lista potrebbe essere stata presa di comune accordo con Sarri.

Per sua fortuna e del Chelsea, la qualificazione è stata ottenuta grazie ai primi cinque penalty in programma, e dunque non c’è stato bisogno di presentarsi sul dischetto dove la palla sarebbe stata molto pesante. Certo realizzare il gol qualificazione avrebbe potuto dare grande fiducia a Higuain, e in questo senso si potrebbe parlare di occasione persa. Ma la posta in palio era davvero troppo alta per rischiare.