Novità dall'estero

Trump presidente conseguenze per Usa ed Europa

L’Europa che non ha seguito la lunga notte elettorale Usa si è risvegliata in gran parte con lo choc dell’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti. Il tycoon succede a Barack Obama e ha la meglio, anche se di poco, sulla favoritissima Hillary Clinton. Che in un primo momento sembrava voler non riconoscere la vittoria dell’odiato avversario, con la richiesta di un riconteggio dei voti. Ma che poi si è limitata a riconoscere il successo di Trump, facendogli le congratulazioni.

Come detto in pochi pensavano che Trump potesse farcela, anche in base ai sondaggi, come spesso accade imprecisi, che davano la Clinton nettamente in vantaggio nonostante la rimonta dell’avversario delle ultime settimane. Ma sembrava una rimonta insufficiente a impedire l’elezione del primo presidente donna degli Stati Uniti. Appuntamento rimandato. Difficile dire cosa non abbia funzionato nella campagna elettorale della moglie dell’ex inquilino della Casa Bianca. Forse proprio il ricordo dello scandalo che investì il marito anni fa, forse lo scandalo delle mail che l’ha riguardata nelle settimane clou del voto.

Trump presidente conseguenze

O forse semplicemente Trump, al di là dei suoi modi spicci e poco eleganti, ha saputo parlare alla pancia dell’America toccando le corde più giuste. Perchè gli Stati Uniti non sono solo New York, Los Angeles e Miami con i loro cittadini che vivono una vita agiata. Sono gli operai in cerca di risposte e di lavoro, i tanti imprenditori che sperano di cavalcare il sogno americano e di avere quell’opportunità che Trump ha promesso a ciascuno di loro, sono i cittadini che temono per la propria sicurezza e hanno accolto con favore l’intenzione di favorire la disponibilità privata di armi, anzichè limitarla come voleva fare Obama prima e la Clinton dopo.

Forse la Clinton ha pagato anche l’insoddisfazione per il mandato di Obama, presidente che pareva potesse cambiare l’America e il Mondo ma che probabilmente ha fatto meno di ciò che ci si aspettava. La Clinton avrebbe idealmente seguito il suo percorso, e forse questo non piaceva agli Americani.

Giova ricordare che lo scarto che ha consentito a Trump di vincere è stato minimo, ma è successo anche altre volte con presidenti eletti anche senza la maggioranza. Le prime parole del ne presidente sono state concilianti e lontane dai toni polemici e aggressivi della campagna elettorale. Riuscire a convincere l’altro metà degli Stati Uniti che la sua elezione non è stata una catastrofe non sarà semplice. Non è un caso che di tendenza su Google ci sia la ricerca da parte degli italiani (e non solo) “Trump presidente conseguenze” a conferma di come ci sia paura per ciò che potrà accadere. Trump ha già annunciato che andrà d’accordo con tutti quelli che vorranno andare d’accordo con lui, il che già non è un buon modo di cominciare. Obama ha detto che anche se è stato eletto Trump, domani il sole sorgerà lo stesso. I tempi sono cambiati e un uomo solo non può fare danni più di tanto, non potendo decidere in autonomia completa. almeno si spera. Di Certo da oggi l’Europa si sente un po’ più sola.