Delude l’esordio dell’Inter di Conte a San Siro contro il modesto Slavia Praga. Se si pensa che era l’avversario più debole del girone, si comprende come le possibilità di qualificazione siano già ridotte al lumicino dopo soli 90 minuti di Champions. Per sperare nell’impresa in un girone contro Borussia e Barcellona, serviva partire con una vittoria convincente che desse punti e morale. E invece l’Inter ha fallito sul piano del gioco e del risultato.

Conte è il ritratto della delusione: “Abbiamo fatto fatica. Sicuramente non sono soddisfatto di questa prestazione. Il primo responsabile sono io perché non ho inciso come dovevo, sia nelle scelte iniziali sia nel capire che tipo di partita andavo a giocare”. È critica l’analisi di Antonio Conte dopo l’1-1 casalingo all’esordio in Champions League a San Siro della sua Inter contro lo Slavia Praga: “I ragazzi vanno lasciati tranquilli, io mi prendo le mie responsabilità – dice il tecnico nerazzurro ai microfoni di Sky -: potevamo fare molto di più, non è questo il calcio per cui noi ci alleniamo. Quando ci sono le difficoltà dobbiamo avere più personalità, dobbiamo crescere molto da questo punto di vista. Per questo dico che c’è molto da lavorare. Non abbiamo fatto vedere niente di quello che abbiamo provato”.

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