Michel Pucéa, uno dei massimi esperti delle cellule staminali embrionali e della loro applicazione in campo cardiologico, per patologie genetiche o congenite al Centro ospedaliero MMG, Marseille Medical Genetics cerca di fare chiarezza sul ricovero parigino di Schumacher per presunte terapie staminali: “Non conoscendo il quadro clinico del paziente – spiega comunque Pucéat – risulta difficile offrire una lettura precisa del tipo di trattamento applicato. Ma posso affermare che, tenuto conto del luogo di ricovero e del titolare delle cure, non si tratta di cure staminali al cervello. In questo campo infatti non esistono sperimentazioni ufficiali in Francia. In passato, si fecero alcuni tentativi in Russia con cellule staminali di feto umano. In Francia e Svezia invece si sono usate cellule staminali per produrre la dopamina e tentare di limitare alcuni effetti del Parkinson. I risultati sono stati interessanti ma solo nel breve periodo. A mia conoscenza non ci sono studi di applicazione delle staminali per curare lesioni al cervello di pazienti in coma o in stato vegetativo. In quel caso, le cellule sono morte, in modo irreversibile”.

“In alcuni casi il trattamento staminale può essere finalizzato a risolvere stati infiammatori di altri organi, oltre al cuore, o per curare effetti di patologie particolari come l’artrosi”.

“Non sono mai state applicate al cervello terapie con cellule staminali, nonostante si sia pensato per un periodo che potessero avere un effetto anti-infiammatorio per l’Alzheimer”. “In Giappone si è tentato con risultati poco interessanti di applicare la rigenerazione staminale ai danni del midollo spinale. Lo stesso si provò negli Stati Uniti dove però una società che si era specializzata in questo campo è fallita, senza tra l’altro mai pubblicare i risultati delle proprie ricerche”. “In quel reparto si lavora in particolare sull’applicazione delle staminali ai tessuti del cuore, ma essenzialmente a scopi anti-infiammatori. Le sperimentazioni di rigenerazione delle cellule cardiache infatti non hanno condotto finora ai risultati sperati”.

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