Con l’arrivo di agosto scatta ufficialmente il conto alla rovescia in vista della ripresa del campionati, e l’Inter deve stringere i tempi per concludere le sue operazioni in entrata e in uscita. In questo senso, il fatto che la Juve ormai sia ad un passo da Romelu Lukaku, coinvolto nello scambio con Paulo Dybala, è una delusione forte per Conte. Lo spiega Tmw:

“Il tempo dirà se è solo una contromanovra per rompere le uova nel paniere al trio di nemici giurati Inter-Marotta-Conte, o se è stato davvero sin dall’inizio il primo obiettivo tecnico. Certo sembra francamente incredibile che si possa fare una mossa di contropiede buttando tutti questi soldi e rivoluzionando il parco giocatori.

Niente sconti United – “Il Manchester United ha rispedito al mittente la valutazione iniziale della Juventus di Dybala sui 100 milioni di €. Il prezzo di Lukaku è 83 milioni di €, e si sa, ma lo United ha valutato Dybala non oltre i 70 milioni di €. Di fronte alla fermezza del Mufc, la Juve ha dovuto accettare la valutazione, e anzi si vede costretta a aggiungere soldi o un altro giocatore per colmare la differenza. Si vorrà evitare l’esborso di denaro per evitare ulteriori critiche, e allora il giocatore proposto per pareggiare la differenza è Mandzukic! Il croato ha accettato, lo United sta valutando perché si tende ovviamente a non acquistare giocatori così avanti nell’età. Dunque Dybala-Mandzukic per Lukaku: valutazione giusta? Dybala intanto ha fatto i suoi conti: lo stipendio richiesto al Manchester United è di 10 milioni di € netti all’anno!”.

Ma la vera novità è su Icardi – “Ma nel frattempo si muove qualcosa su Icardi, però su un fronte inaspettato: quello interista. Infatti Icardi nella giornata di mercoledì tornerà a lavorare con il gruppo, ma stavolta non più da separato in casa, o quantomeno non più come oggetto sconosciuto.

Perché sentite cosa ha fatto Conte: la settimana scorsa, quando era ancora in Cina, ha chiesto che fosse applicato su Icardi il sensore gps – fin lì non utilizzato sull’ex capitano – per poter controllare i dati sui suoi allenamenti, vedere a che ritmo procede, studiare la tabella dei suoi risultati. E questo è un particolare molto, molto interessante per uno che fino a poco tempo fa veniva tenuto da conto meno dell’uomo delle pulizie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.