Un promettente pugile messicano, Ivan ‘Sinrics’ Ramirez è stato trovato impiccato nella sua casa in uno scenario che fa ipotizzare un sospetto di suicidio.

Il 24enne è stato trovato appeso a un cappio nella città di Merida, nello stato dello Yucatan, nel sud-est del Messico dalla sua famiglia.

La famiglia ha allertato le autorità che hanno avviato un’indagine mentre i media locali riferiscono che il ragazzo è stato con alcuni amici mercoledì che non hanno rilevato nulla di insolito nel suo comportamento.

Il peso leggero Ramirez ha registrato un record di 14 vittorie (sei per eliminazione diretta) e una sconfitta, è stato classificato dal World Boxing Council (WBC) alcuni mesi fa e ha avuto il suo primo incontro internazionale nel dicembre 2018, sconfiggendo il combattente venezuelano Nohel Arambulet all’unanimità decisione.

Il suo promotore Andrew Perez ha detto a Efe: “Al momento non ho la testa per pensare a quel ragazzo e alla sua famiglia, al dolore e all’amarezza che stanno attraversando, proprio come noi.”

L’ultima battaglia di Ramirez è arrivata a marzo quando ha sconfitto il Condorito ‘Martin di Ulises con ottenendo una vittoria abbastanza semplice nella città di Merida. Si dice che il giovane atleta si stesse preparando per combattere in Asia nei prossimi mesi.

Nonostante lo scenario che si è trovata davanti la polizia sia abbastanza chiaro e lasci pensare a un suicidio, resta un mistero perchè nulla nella vita e nel comportamento del ragazzo lasciavano presagire, secondo il racconto di chi lo conosceva, un gesto simile.

L’indagine è in corso e non ci sono state segnalazioni di sospetto di omicidio nella morte di Ramirez.

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