Marotta sta vivendo un deja vu con Antonio Conte. Il nuovo tecnico dell’Inter, sta tempestando di telefonate Marotta e Ausilio, deluso dal mercato nerazzurro, che stenta a decollare. Conte, in fase di accordo con il club, è stato chiaro: vuole la rosa praticamente al completo per il ritiro dell’8 luglio, e invece al momento la situazione è assolutamente bloccata, sia in entrata che in uscita.

L’unico movimento in entrata è delle ultime ore con Sensi, ma non è certo il rinforzo principale che conte si aspettava. C sono inoltre le intricate questioni relative alle uscite, che al momento sembrano lontane da una soluzione. Icardi, Nainggolan e Perisic sono a tutti gli effetti giocatori dell’Inter, e se non verranno ceduti a breve, non potranno finanziare i nuovi acquisti nerazzurri.

Per Dezeko sembrava ormai una formalità, ma niente ancora di ufficiale si muove sull’asse con Roma. Stesso discorso per Lukaku. Insomma Conte inizia a vivere un certo nervosismo che Marotta ricorda bene ai tempi della Juventus, quando l’ultimo ritiro del tecnico salentino, prima di dire addio, fu costellato da litigi per le mancate promesse mantenute in sede di mercato.

Conte non fa sconti a nessuno: ha detto chiaro e tondo che vuole una squadra competitiva per lottare per lo scudetto, e quella della scorsa stagione per lui non lo è. Godin è un ottimo rinforzo in difesa, ma non basta. La sensazione è che se a breve non dovessero esserci novità di mercato (Conte vuole tempo in ritiro per lavorare con i nuovi giocatori), potremmo iniziare ad assistere a un clima teso in casa nerazzurra.

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