Per i propri figli si farebbe di tutto.Per regalare loro un attimo di felicità, per dare loro ciò che non possono avere. SI può arrivare anche a compiere qualche gesto di cui non andiamo fieri, ma la motivazione di farli felici è la più importante. Ma poi l’indole del’onestà, se c’è, viene fuori, e consente, anche a distanza di anni, di cercare di porre rimedio alle proprie azioni, anche semplicemente chiedendo scusa e ammettendo i propri errori, che on è mai una cosa scontata e semplice.

Questa è la storia di un padre, che ha convissuto per ben 13 anni con il rimorso per un conto mai saldato. La motivazione è delle più nobili: un figlio a casa affamato e la voglia di tornare a casa con qualcosa da mangiare, magari di buono, come quello che mangiano i suoi coetanei.

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Questo padre, infatti, nel 2002 ha rubato una pizza in una pizzeria per portarla al figlio a casa, ma nonostante da quel giorno siano passati ben 13 anni non ha mai dimenticato quel debito e adesso che finalmente ha una situazione economica più stabile ha deciso di saldare il suo debito con gli interesse.

Il pasto da lui rubato aveva un valore di 20 dollari ma ha voluto rimediare in pieno al suo gesto e ha inviato un assegno di 54 dollari, chiedendo al proprietario del locale con una lettera, che ha fatto il giro del web e che sta commuovendo utenti di tutto il mondo.

“Nel 2002 sono entrato in una pizzeria. Attraversavo un momento finanziariamente difficile: non avevo soldi, ma a casa mi aspettava un figlio affamato… ho lavorato duro e costruito un business solido negli ultimi dieci anni e sentivo che era mia responsabilità porre rimedio a questa situazione. Spero che non ci sono rancori” si legge nella lettera inviata da questo padre al proprietario della pizzeria, che ha accettato con grande gioia le parole dell’uomo e soprattutto il suo risarcimento.

Siamo sicuri che il figlio ripensando a quella pizza penserà che è stata la più buona che abbia mai mangiato, non perchè era rubata, ma perchè dietro c’era il sacrificio di dignità di un padre che ha pensato solo alla felicità del figlio e che non ha mai dimenticato di dover porre rimedio al suo gesto. E alla fine l’ha fatto.

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