Lo Stuntman indiano ‘Wizard Mandrake’, 40 anni, è scomparso dopo essere stato calato nel Gange legato con catene d’acciaio e corda da una gru. Prima di essere calato ha detto: “Se riesco a liberarmi, sarà magico, se non posso sarà tragico”. Lahiri è stato calato nel Gange chiuso dentro una gabbia di metallo e stava tentando di scappare. Lahiri ha portato a termine con successo una simile prodezza 21 anni fa nello stesso fiume.

Era rinchiuso in una scatola di vetro antiproiettile e legato con una catena.

Durante questa acrobazia è stato lasciato cadere dal ponte Howrah, ma è riuscito a uscire in pochi secondi, secondo i rapporti.

Ma quando ci ha provato di nuovo nel 2013, è stato aggredito da testimoni che hanno affermato che era tutta una messinscena.

Secondo quanto riferito, gli spettatori lo hanno visto scappare dalla gabbia chiusa attraverso una porta visibile, in pochi secondi. Difficile capire cosa sia successo questa volta. I più maliziosi sostengono si tratti ancora una volta di un trucco da parte del mago, che non era affatto legato e che è stato tratto in salvo dopo pochi secondi. Insomma una trovata pubblicitaria per far parlare di se, semplicemente meglio architettata della scorsa volta in considerazione del fatto che in effetti nessuno lo ha visto scappare.

Secondo altri invece, dopo l’episodio del 2013 in cui è stato smascherato, il mago ha voluto provare davvero a scappare senza trucchi, ma qualcosa sarebbe andato storto e si troverebbe privo di vita in fondo al fiume. Fiume, il Gange, che come saprete non è certo limpidissimo e dunque le operazioni di salvataggio o di recupero del corpo sarebbero particolarmente difficoltose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.