Il mito del mostro di Loch Ness continua ad affascinare. Pur essendo una di quelle storie difficili da ritenere veritiere, appartengono a quell’universo a metà strada tra realtà e favola, che fa piacere un po’ a tutti continuare a coltivare.

Ad alimentare il mito contribuiscono periodicamente scatti e video, purtroppo non sempre molti chiari, utili però a continuare a far sperare gli appassionati. Con la tecnologia che avanza, gli avvistamenti si moltiplicano.

C sono anche molti testimoni oculari che in Scozia giurano di aver visto Nessie, come amichevolmente ormai viene chiamata quella che è diventata una vera e propria mascotte, oltre che un’attrattiva per i turisti.

Tra i testimoni Lisa Stout, che sostiene di avere una prova documentale della sua presunta esistenza, anche senza essere mai stata sul lago. E’ una ragazza dell’Ohio, che ha avvistato la creatura da casa grazie alla sua bravura nell’utilizzare Google Earth. Lo ha scorto lungo le acque del lago con uno screenshot, alle coordinate 57°8’42.056″N, -4°40’27.486″W.

La foto è certamente più chiara di molte altre scattate in passato, ma non a sufficienza per fugare ogni dubbio. La certezza è questo ennesimo avvistamento contribuisce ad alimentare il mito e ad incuriosire appassionati in tutto il mondo. E alla fine, ci chiediamo se sia davvero così importante avere prove inconfutabili, e addirittura se sia così importante un giorno trovare davvero Nessie: anzi, vederlo dal vivo, per quanto straordinario sarebbe, farebbe cessare quel mito che sopravvive da decenni, e come tutte le favole, quando diventano realtà diventano un po’ meno affascinanti di quanto ce le siamo immaginate.

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