Morte orribile per una donna di 48 anni. Come sempre faceva, indossava le cuffiette del suo smartphone per ascoltare musica e rispondere al telefono. Ma un momento di distrazione è stato fatale, unito anche a una buona dose di cattiva sorte. L’incidente accaduto nella vita reale ricorda la scena dell’ascensore di Final Destination 2.

Le cuffiette, infatti, con una dinamica che è ancora da verificare, si sono incastrate nella porta. Il filo si è subito annodato attorno al collo della donna, non lasciandole scampo. Inizialmente la donna è rimasta strangolata, ma poi la forza trainante dell’ascensore ha finito per decapitarla.

E’ morta così, in un modo orribile, una donna di 48 anni, Sushila Vishwakarma. I fatti risalgono a tre giorni fa. La donna ha perso la vita in una fabbrica di Valdodara, in India, secondo quanto riferiscono i media locali. Un incidente choc, mentre la donna stava salendo dal primo al quarto piano dell’edificio. L’ascensore, che è privo di tetto, viene utilizzato specificamente per il trasporto di merci. Second la ricostruzione la donna stava usando il suo telefono per ascoltare musica (è stata trovata una playlist attiva dagli inquirenti) e, distrattamente, ha cercato di mettere la testa fuori dall’ascensore, che ha iniziato a salire. Quindi il suo corpo è stato trascinato fino all’ultimo piano e la testa è stata recisa, cadendo al piano terra. Il rapporto è stato redatto dall’investigatore MN Saporiya della stazione di polizia di Bapod.

Secondo gli inquirenti, le cuffie si sarebbero incastrate nella griglia della porta girevole dell’edificio, strangolandola. Le cuffie si trovavano ancora nelle orecchie della vittima, decapitata dal filo.

La donna non ha nemmeno fatto in tempo a reagire e a chiedere aiuto, perchè dapprima è stata strangolata e poi, prima che riuscisse a liberarsi, il filo ha fatto da vera e propria ghigliottina, trasformandosi in una lama e decapitandola. Orribile la scena che si è presentata agli occhi di chi attendeva al quarto piano l’ascensore. La scena che si è presentata davanti agli occhi di chi al quarto piano aspettava l’ascensore era al di là di qualunque incubo. Subito sono stati allertati i soccorsi, ma è apparso subito evidente a tutti che per la donna non ci fosse più nulla da fare. Gli agenti stanno cercando di scoprire se l’ascensore fosse malfunzionante o difettoso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.