Si possono guadagnare 2mila euro al mese e sognare di essere milionari, e si può essere milionari e decidere di vivere con 500 euro al mese. E’ la decisione che ha preso il tedesco Klaus Zapfs, anticonformista e fuori dagli schemi, convinto che i soldi non solo non diano la felicità, ma che addirittura rendano le persone cattive.

E lo ha dimostrato nei fatti. L’uomo, nonostante abbia accumulato una fortuna arricchendosi con una ditta di traslochi, tra le più rinomate a Berlino, ha deciso di vivere nella più totale semplicità. Quasi in condizioni di povertà, diremmo noi oggi, in affitto in un appartamento di modeste dimensioni e con un assegno, da lui stesso imposto per se, di circa 500 euro mensili.

Per Klaus il comunismo era un concetto basilare, e la sua avversione al capitalismo gli impediva di godersi i suoi soldi. Per lui i soldi allontanano le persone. E allora ecco che tutti i suoi soldi finiscono in opere di reinvestimento e di aiuto, con grosse donazioni a favore di enti che si occupano di persone povere e disagiate.

Il suo spirito guida è Lenin, la cui statua campeggia all’ingresso della sua azienda. Una persona di cui forse si parla e si è parlato troppo poco, in grado davvero di mettere in pratica ciò che ognuno di noi predica, ma che nel proprio piccolo scompare soffocato dagli egoismi e dal consumismo che ci spinge a volere sempre di più, restando eternamente insoddisfatti anche quando abbiamo tanto.

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