Nemmeno la morte della moglie ha placato il rancore che provava nei suoi confronti. E’ la storia che arriva da Tokyo e che riguarda un uomo di 68 anni e il suo matrimonio, poco felice. L’uomo la moglie la odiava davvero. Non è arrivato al punto di ucciderla, ma quando è morta, ha voluto infierire, se possibile, su di lei.

Dopo il decesso della moglie, l’uomo ha provveduto al suo funerale, che per lui sarà stata una specie di festa. Dopodichè l’ha fatta cremare. Le ceneri possono essere conservate in un cassetto al cimitero, oppure possono essere portate a casa, per sentire più vicino il caro estinto. E invece il marito ha deciso di liberarsene, nel modo più umiliante: è andato al supermercato e ha gettato il contenuto dell’urna dentro il WC.

Ma oltre alle ceneri, tra i resti gettati dall’uomo c’erano ancora frammenti di ossa, che non sono andati giù nel water. Alcuni hanno continuato a galleggiare, e gli inservienti del centro commerciale, insospettiti, hanno chiamato le forze dell’ordine.

Non è stato facile risalire all’autore del gesto, ma anche attraverso l’ausilio delle telecamere, alla fine l’uomo è stato rintracciato e interrogato sul suo gesto. L’uomo si è giustificato in modo molto onesto, confessando alla polizia che odiava a morte sua moglie, che la vita con lei è stata solo dolore e sofferenza e che quel suo ultimo gesto era l’ultimo atto vendicativo nei confronti di quella odiata donna.

Pur non avendo ucciso lui la donna, l’uomo si è reso colpevole del reato di abbandono di cadavere. Inoltre, è vietato disperdere le ceneri in un luogo non consono e senza approvazione ministeriale come richiede la legge di Tokyo. L’ultima vendetta della moglie, adesso probabilmente la odierà ancora di più.

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