La violenza sugli animali e i maltrattamenti, se possibile, sono atti ancora più squallidi della violenza sulle persone. Un gatto è morto dopo essere stato ricoperto di notizie vernice gialla. Il suo nome era Miggeli, di 13 anni, ed è morto tre giorni dopo l’aggressione.

E’ accaduto a Biel-Benken, in Svizzera, vicino al confine francese. La proprietaria del gatto, Sina Kunz, ha denunciato i fatti alla polizia. Ha anche documentato il tutto, mostrando anche sui social le foto del suo amico.

La donna ha scoperto il fatto una volta rientrata a casa. Il gatto era completamente ricoperto di vernice gialla. I teppisti hanno approfittato del fatto che l’animale era anziano, e quindi con i riflessi lenti. Per loro è stata una preda facile.

La vernice tossica, inalata dall’animale, gli è stata fatale. La donna lo ha portato dal veterinario, ma non c’è stato nulla da fare. La vernice impermeabile, dopo 3 giorni dall’accaduto, lo ha ucciso per intossicazione.

Il responsabile potrebbe essere un vicino di casa della donna, accusato di maltrattamento e tortura su animali, come riporta anche Metro. Non è la prima aggressione del genere nella zona: nei giorni scorsi a un gatto è stata tagliata la pelliccia, i baffi e le unghie, mentre a un altro sono state rotte le zampe.

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