Sono comparsi nelle ultime ore centinaia di finti manifesti elettorali con la scritta “Terroni votatemi” e la foto di un arrabbiato Matteo Salvini. Sono stati affissi nelle ultime ore in tutta la città di Agrigento. Non è la prima segnalazione del genere. Qualcosa di simile era accaduto 24 ore fa a Bologna. La Digos della Questura di Agrigento ha avviato un’indagine disponendo l’immediata rimozione dei manifesti affissi abusivamente.

Chiaramente i manifesti non sono stati realizzati dallo stesso Salvini o dalla Lega. Si tratta evidentemente di una provocazione, a poche ore dalle elezioni e nei giorni della campagna elettorale prima di europee e comunali, che tira fuori le storiche posizioni della Lega (Nord) prima che aprisse anche al Sud Italia e avviasse la nuova linea politica proprio di Matteo Salvini, più incentrata sui temi dell’immigrazione e della sicurezza.

Non si sa ancora chi abbia messo in atto questa protesta. Al momento viene catalogata come un’iniziativa realizzata da ignoti, simile a quella effettuata a Bologna poche ore fa. In quell’occasione, in città erano comparsi finti appelli elettorali di Salvini e Di Maio, questi firmati dalla sigla #castigat.

Nonostante il seguito immenso che Salvini è riuscito a raccogliere, con un consenso che lo pone in cima alla lista dei leader politici italiani, al momento, c’è ancora chi gli ricorda le sue originarie posizioni contro il Sud. Nei giorni scorsi, molti ragazzi del Sud gli hanno teso la trappola del “finto selfie”. Lo avvicinano per un selfie che sembra amichevole, poi quando gli sono vicino gli chiedono “Non siamo più terroni ora?”.

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